La manifestazione di domenica a Hong Kong. (Anthony Kwan/Getty Images)
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  • domenica 18 agosto 2019

Le foto della grande e piovosa manifestazione di domenica a Hong Kong

Più di 100mila persone si sono radunate a Victoria Park, sotto quasi altrettanti ombrelli

La manifestazione di domenica a Hong Kong. (Anthony Kwan/Getty Images)

A Hong Kong è in corso la più grande manifestazione antigovernativa da settimane – stanno partecipando più di 100mila persone, secondo i giornali – e finora non ci sono stati scontri con la polizia. La manifestazione si sta svolgendo nel Victoria Park, perché la polizia non ha autorizzato un corteo nelle strade come richiesto dagli organizzatori, anche se gruppi di persone si sono radunati anche in altre zone nelle vicinanze. Per il gran numero di partecipanti le strade intorno al parco si sono a loro volta riempite di persone, e le autorità hanno dovuto chiudere le stazioni della metropolitana perché troppo affollate.

È l’undicesimo weekend consecutivo in cui a Hong Kong vengono organizzate manifestazioni contro il governo locale e la polizia e a favore della democrazia. Le proteste erano cominciate a giugno e inizialmente riguardavano un emendamento a una legge sull’estradizione che, se approvato dal Parlamento locale, avrebbe consentito di processare nella Cina continentale gli accusati di alcuni crimini gravi, come lo stupro e l’omicidio. Il 15 giugno il capo del governo locale, Carrie Lam, annunciò la sospensione dei lavori sull’emendamento, ma le manifestazioni non si sono fermate: sono diventate una più ampia forma di protesta contro il controllo della Cina su Hong Kong. In particolare poi i manifestanti chiedono che l’emendamento sull’estradizione proposto sia completamente cancellato e che sia condotta un’indagine sulle violenze della polizia degli ultimi mesi, oltre alle dimissioni di Lam, considerata troppo vicina alla Cina.

Dal 1997 Hong Kong è una regione amministrativa speciale cinese, cioè fa parte della Cina ma ha una forma di autonomia. Negli ultimi decenni la popolazione è diventata più insofferente dei limiti imposti dalla Cina alla città nonostante il suo grado di autonomia. Dieci giorni fa il responsabile cinese dei Rapporti con Macao e Hong Kong ha detto che la città-stato tra attraversando la sua crisi più grave da quando è ritornata sotto la sovranità cinese.

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