Vincenzo Nibali alla presentazione del Giro a Bologna (Luk BENIES / AFP)
  • sabato 11 maggio 2019

Il Giro d’Italia in diretta TV e in streaming

Inizia stasera con la cronometro di Bologna: i link per seguirlo in diretta fino al 2 giugno

Vincenzo Nibali alla presentazione del Giro a Bologna (Luk BENIES / AFP)

Il Giro d’Italia 2019, la 102ª edizione di una delle corse a tappe più prestigiose al mondo, inizia sabato pomeriggio a Bologna e finirà il 2 giugno a Verona, con l’arrivo nell’Arena. In 21 tappe, i 176 corridori iscritti alla gara – otto per ognuna delle 22 squadre – percorreranno più di 3.500 chilometri con molte salite, comprese quelle del Gavia e del Mortirolo. Il Giro d’Italia inizierà con una breve tappa a cronometro, utile per entrare nel clima della corsa e ripassare uno per uno nome e storia dei corridori. La cronometro di Bologna avrà un orario insolito: il primo corridore partirà poco prima delle 17 e l’ultimo arriverà intorno alle 20.

Leggi anche: La guida al Giro d’Italia

Il Giro d’Italia 2019 sarà trasmesso in diretta da Rai ed Eurosport. La programmazione giornaliera in chiaro della Rai inizierà alle 12.15 su Rai Sport con Villaggio di partenza. Dalle 13.15 — sempre su Rai Sport — inizierà la diretta della tappa giornaliera, che dalle 14.30 di trasferisce su Rai 2. Al termine delle corse andrà in onda Processo alla Tappa. La programmazione continuerà ogni giorno alle 20.00 con TGiro, su Rai Sport, e con Giro notte, un riassunto di circa 60 minuti dell’ultima tappa che inizierà poco dopo la mezzanotte sempre su Rai Sport. Tutta la copertura Rai del Giro d’Italia si potrà vedere in diretta da pc, tablet e smartphone dall’applicazione o dal sito Rai Play, raggiungibile da qui.

Eurosport — accessibile per gli abbonati Sky e Mediaset Premium — trasmetterà le tappe in diretta dalle 13.15 su Eurosport 1. Per chi è abbonato a Eurosport Player, la piattaforma online del canale, sarà possibile seguire le tappe anche in streaming da pc, tablet e smartphone.

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.