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  • sabato 23 febbraio 2019

R. Kelly è stato arrestato

Il cantante e produttore statunitense si è consegnato alla polizia dopo essere stato accusato di aver abusato sessualmente di quattro donne, di cui tre minorenni

(Tyler LaRiviere/Chicago Sun-Times/AP Images)

Venerdì 22 febbraio il cantante e produttore R. Kelly è stato arrestato a Chicago, negli Stati Uniti, con l’accusa di aver abusato sessualmente di quattro donne: tre di queste erano minorenni all’epoca dei fatti, mentre della quarta non si conoscono le generalità. R. Kelly si è consegnato spontaneamente alla polizia e dovrà rispondere di dieci capi d’imputazione per abusi e molestie sessuali.

Negli ultimi mesi si era parlato molto delle accuse nei confronti di R. Kelly in seguito alla messa in onda del documentario Surviving R. Kelly, in cui diverse donne avevano raccontato le molestie e gli abusi sessuali che dicevano di avere subìto dal cantante nel corso degli anni. Venerdì altre due donne hanno accusato R. Kelly di avere abusato sessualmente di loro a metà degli anni Novanta, quando entrambe erano ancora minorenni. Nel 2002 R. Kelly fu anche accusato di possesso di materiale pedopornografico, ma nel 2008 venne assolto da tutte le accuse.

I legali di R. Kelly hanno continuato a sostenere l’innocenza del loro assistito, accusando le quattro donne di mentire. Nelle prossime ore è prevista l’udienza in cui verrà fissata la cauzione per tornare in libertà, in attesa del processo che inizierà l’8 marzo.

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