Tirana, Albania (EPA/MALTON DIBRA via ANSA)
  • Mondo
  • sabato 16 febbraio 2019

Le foto degli scontri a Tirana

Una manifestazione contro il governo di Edi Rama è diventata violenta, con il tentato assalto al palazzo del primo ministro: ci sono 15 feriti

Tirana, Albania (EPA/MALTON DIBRA via ANSA)

Oggi a Tirana, la capitale dell’Albania, migliaia di sostenitori dell’opposizione hanno manifestato contro il governo del primo ministro Edi Rama (Partito Socialista d’Albania), accusandolo di essere corrotto e chiedendo elezioni anticipate. I manifestanti hanno lanciato bottiglie incendiarie e altri oggetti verso la polizia, cercando di superare i blocchi degli agenti per raggiungere l’edificio che ospita gli uffici del primo ministro. Hanno danneggiato la porta d’ingresso, ma sono stati comunque respinti dalla polizia prima che riuscissero a entrare.

La polizia ha utilizzato gas lacrimogeni e ha condotto alcune cariche per disperdere i manifestanti. Secondo il ministero della Salute, negli scontri sono rimaste ferite 15 persone, compresi sette agenti.

Tirana, Albania (EPA/MALTON DIBRA via ANSA)

La manifestazione era stata organizzata dal Partito Democratico (centrodestra) e dal suo leader Lulzim Basha, che da tempo chiede che il governo si dimetta e che ne sia nominato uno di transizione, per arrivare a nuove elezioni. Basha ha tenuto un comizio e ha chiesto ai manifestanti di ritrovarsi il prossimo giovedì per nuove proteste di piazza.

Tirana, Albania (EPA/MALTON DIBRA via ANSA)

Il presidente dell’Albania, Ilir Meta, ha invitato la popolazione e i partiti politici alla calma, ricordando che nel paese c’è libertà di manifestazione, ma che non possono essere commessi atti violenti.

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.