• Cultura
  • mercoledì 2 gennaio 2019

I libri più belli del 2018 (da fuori)

Giudicati solo dalla copertina, in lode degli editori e dei designer che provano a inventarsi qualcosa

Al Post, ormai lo sapete, i libri ci piacciono, soprattutto da fuori. Ogni mese segnaliamo le copertine più interessanti e innovative tra quelle uscite in Italia, e concludiamo l’anno raccogliendo le più riuscite, aggiungendo quelle che ci eravamo inevitabilmente persi via (qui nel 2016 e qui nel 2017). È arrivato quel momento: nella selezione di quest’anno ci sono invenzioni grafiche, guizzi nelle illustrazioni e soluzioni particolarmente equilibrate tra contenuto, immagini ed elementi tipografici. Non basta infatti che le illustrazioni o le fotografie siano semplicemente belle: per questa selezione chiediamo qualcosa in più, come dicono a Riverhead Books, una casa editrice statunitense che crea alcune tra le migliori copertine in circolazione, immaginandole come qualcosa a metà strada tra un’opera d’arte e un oggetto da lanciare sul mercato.

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.