Kylian Mbappé. (Alexander Hassenstein/Getty Images)

Breve storia di Kylian Mbappé

Chi è l'attaccante francese 19enne che dopo la gran partita di ieri contro l'Argentina è diventato l'uomo del momento ai Mondiali

Kylian Mbappé. (Alexander Hassenstein/Getty Images)

Kylian Mbappé è l’uomo del momento ai Mondiali 2018 in Russia, dopo la sua gran partita contro l’Argentina di ieri, nella quale ha trascinato la sua Francia ai quarti di finale con due gol. Mbappé ha solo 19 anni, e gioca come attaccante esterno nel Paris Saint-Germain: non è una novità del calcio internazionale, visto che da almeno due anni se ne parla come uno dei più grandi talenti della sua generazione, ma da ieri è diventato probabilmente uno dei calciatori più discussi del mondo, guadagnando quel tipo di fama trasversale che soltanto i Mondiali possono garantire.

 

Mbappé è stato il miglior giocatore della partita, nella vittoria per 4 a 3 della Francia sull’Argentina: con la sua doppietta è diventato il secondo giocatore sotto i 20 anni a segnare più di un gol in una partita a eliminazione diretta nei Mondiali: l’altro era stato Pelé, nel 1958. Se si volesse trovare il momento esatto in cui il suo enorme talento è diventato evidente a tutto il mondo, sarebbe probabilmente l’11esimo minuto, quando ha preso palla nella propria trequarti e l’ha portata nell’area avversaria con una progressione micidiale, costringendo la difesa argentina a inseguirlo e poi ad atterrarlo. Il rigore è stato poi trasformato da Antonie Griezmann.

La velocità di Mbappé ha messo in difficoltà la difesa argentina per tutta la partita. È del resto una delle sue doti più notevoli, abbinata a una grande tecnica nel dribbling che gli permette di essere probabilmente il giocatore al momento più reattivo al mondo, con la palla al piede. Ma Mbappé, nonostante la sua giovane età, ha anche dimostrato di possedere una grande maturità tattica, e possiede anche un gran tiro: due doti che spesso mancano negli esterni veloci come lui.

È nato il 20 dicembre 1998 a Bondy, una città alla periferia di Parigi, in una famiglia di origini camerunensi e piena di sportivi. Suo padre era dirigente e allenatore della squadra di calcio locale e sua madre giocava a pallamano. Mbappé comincio a giocare proprio nell’AS Bondy, allenato dal padre, ed entro i 14 anni si era già fatto notare come uno dei migliori giovanissimi calciatori francesi. Dopo alcuni provini in diverse squadre internazionali firmò con il Monaco, dove esordì in Ligue 1 (la massima divisione francese) nel 2015, quando non aveva compiuto nemmeno 16 anni. Già allora cominciarono i primi paragoni con Thierry Henry, uno dei più forti calciatori francesi di sempre, al quale per molti versi Mbappé assomiglia.

La stagione che lo fece notare in tutta Europa fu quella 2016/2017, quando fece due gol nelle due partite degli ottavi di finale di Champions League nelle quali il Monaco eliminò il Manchester City. Dopo aver finito la stagione con 26 gol, nell’estate passò al Paris Saint-Germain in quello che è probabilmente stato il secondo trasferimento più costoso della storia del calcio, dopo quello di Neymar dal Barcellona al PSG, nella stessa estate. Con una formula di prestito con successivo riscatto, Mbappé fu pagato circa 180 milioni di euro. Nella stagione 2017/2018, Mbappé ha segnato 21 gol con il PSG, e si è assicurato un posto da titolare nella Francia ai Mondiali, la nazionale più giovane del torneo e tra le principali favorite alla vittoria finale.

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