• Sport
  • sabato 19 maggio 2018

Le foto dei festeggiamenti della Juventus

Per il 34esimo Scudetto, per la 13esima Coppa italia e per l'ultima partita con la squadra del suo capitano Gianluigi Buffon

Il passaggio del pullman della Juventus in centro a Torino (MARCO BERTORELLO/AFP/Getty Images)

Sabato pomeriggio la Juventus ha giocato la sua ultima partita del campionato di Serie A 2017/2018. All’Allianz Stadium di Torino ha battuto facilmente 2-1 l’Hellas Verona, squadra già retrocessa in Serie B, con i gol di Daniele Rugani e Miralem Pjanic. I festeggiamenti per lo Scudetto vinto la settimana scorsa — il 34esimo nella storia del club e il settimo di fila — sono iniziati al termine della partita, che peraltro è stata l’ultima con la Juventus di Gianluigi Buffon, Stephan Lichtsteiner e Kwadwo Asamoah: tre dei giocatori da più tempo in squadra. Buffon, capitano e nella squadra da 17 stagioni, è stato salutato con estesa commozione da compagni e tifosi, e con una lunga standing ovation.

Al termine della stagione Buffon deciderà se continuare a giocare (si parla di offerte da parte di Boca Juniors e PSG) o entrare nella dirigenza della Juventus. Lichtsteiner, terzino svizzero a Torino dal 2011, lascerà di sicuro l’Italia ma non si sa ancora dove andrà a giocare. Asamoah invece, alla Juventus dal 2012, ha già accettato un’offerta di contratto dall’Inter, con cui inizierà a giocare dalla prossima stagione.

Contro l’Hellas Verona i giocatori della Juventus hanno indossato anche la maglia della prossima stagione, presentata la scorsa settimana e realizzata dallo sponsor tecnico Adidas. Questa sera si terrà la parata della squadra nel centro di Torino per festeggiare la vittoria del settimo Scudetto consecutivo e della quarta Coppa Italia in quattro anni. La società si riunirà poi per un ultimo evento privato presso le Officine Grandi Riparazioni a cui parteciperanno dirigenti, dipendenti, giocatori e sponsor.

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.