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  • domenica 4 marzo 2018

In Germania gli iscritti della SPD hanno votato per la “grande coalizione”

Dopo mesi di trattative la Germania avrà infine un nuovo governo, guidato per la quarta volta di fila da Angela Merkel

Angela Merkel, Berlino, 19 novembre 2017 (Sean Gallup/Getty Images)

In Germania gli iscritti alla SPD, il partito socialdemocratico, si sono espressi a favore di una nuovo governo di “grande coalizione” tra il loro partito e i centristi dell’Unione cristiano-democratica (CDU), il partito della cancelliera uscente Angela Merkel. Un accordo fra la CDU e la SPD era stato raggiunto un mese fa, ma doveva ancora essere ratificato dagli iscritti della SPD. I voti sono stati inviati per posta e il risultato è stato comunicato questa mattina a Berlino, nella sede della SPD. Ha votato il 79 per cento degli iscritti, circa 450mila persone, e il 66 per cento dei votanti si è espresso a favore della grande coalizione (quello che in Italia chiameremmo “un governo di larghe intese”).

Ora, con l’appoggio della SPD, Merkel può diventare cancelliera per la quarta volta, cinque mesi dopo le elezioni di settembre, e dopo lunghe e complicate trattative. Come ha scritto Deutsche Welle, il nuovo governo guidato da Merkel potrebbe entrare in carica dopo un voto del Bundestag, il parlamento tedesco, che potrebbe tenersi il 14 marzo.

Nonostante il suo appoggio fosse decisivo per la formazione del governo, la SPD rimane un partito in grande difficoltà. Il suo presidente Martin Schulz si è dimesso il 14 febbraio spiegando che il partito aveva «bisogno di un rinnovamento in termini di persone e di programma». Ad aprile ci sarà un congresso straordinario per scegliere il nuovo presidente: molto probabilmente sarà una donna; Andrea Nahles, attuale presidente del gruppo parlamentare della SPD. Intanto, nei sondaggi, i consensi del partito sono scesi sotto a quelli dell’AfD, il principale partito di estrema destra.

Alle elezioni del 24 settembre, la CDU era stato il primo partito, ma la sua vittoria era stata più contenuta del previsto, con un risultato tra i peggiori degli ultimi 60 anni. Allo stesso tempo però era andato molto male il Partito socialdemocratico, che aveva candidato Martin Schulz e aveva perso decine di seggi rispetto alla precedente legislatura.

Merkel ha 63 anni e finora un solo politico tedesco è riuscito a ottenere più di tre mandati consecutivi: Helmut Kohl, che guidò cinque diversi governi tra il 1982 e il 1998. Merkel divenne per la prima volta cancelliera nel 2005, succedendo a Gerhard Schröder: nel 2009 e nel 2013 ha ottenuto il suo secondo e il suo terzo mandato. Da cancelliera tedesca, Merkel si è dovuta occupare del rischio di default della Grecia, della guerra in Ucraina e dei molti migranti che arrivano in Europa e in particolare in Germania. Durante i governi guidati da Merkel la Germania ha mantenuto una solida crescita economica, la disoccupazione ha raggiunto il minimo storico e gli stipendi sono cresciuti. Nel dicembre 2015 Merkel fu anche scelta dalla rivista Time come persona dell’anno.

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