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  • mercoledì 7 febbraio 2018

In Germania c’è un accordo di governo, infine

Tra conservatori e socialdemocratici, per fare un'altra volta una "grande coalizione" con a capo Angela Merkel, dicono i giornali

Angela Merkel e Martin Schulz (AP Photo/Markus Schreiber)

In Germania è stato trovato un accordo per formare il governo, dopo mesi di incertezza e negoziati, scrivono diversi giornali tedeschi. L’accordo è stato trovato tra i conservatori dell’Unione cristiano-democratica (CDU), il partito della cancelliera uscente Angela Merkel, e i Socialdemocratici di Martin Schulz, la principale forza di centrosinistra nel paese. In altre parole in Germania si farà un’altra “grande coalizione”, un governo di larghe intese guidato ancora una volta da Angela Merkel, al suo quarto mandato da cancelliera.

L’accordo è stato annunciato dopo settimane di trattative molto complicate che hanno messo in grande difficoltà soprattutto i Socialdemocratici, i quali si sono divisi tra i favorevoli e i contrari all’ennesimo governo guidato dal partito di Merkel. Secondo diverse fonti interne al partito e citate dalla stampa tedesca, Schulz avrebbe annunciato la sua intenzione di rinunciare all’incarico di presidente dei Socialdemocratici: la notizia, comunque, non è ancora ufficiale.

Le elezioni si erano tenute lo scorso settembre. La CDU di Merkel era stato il primo partito, ma la sua vittoria era stata più contenuta del previsto, con un risultato tra i peggiori degli ultimi 60 anni. Allo stesso tempo però era andato molto male il Partito socialdemocratico, che aveva candidato Martin Schulz e aveva perso decine di seggi rispetto alla precedente legislatura. Alternativa per la Germania (AfD), il partito di estrema destra xenofobo ed euroscettico, aveva invece ottenuto un grande successo, diventando il terzo partito per numero di seggi nel nuovo Parlamento. L’annuncio sui membri del nuovo governo potrebbe arrivare già in giornata.

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