Una folla di migranti in attesa degli autobus al confine tra Austria e Ungheria, vicino Heiligenkreuz. (AP Photo/Christian Bruna)
  • Mondo
  • sabato 19 Settembre 2015

Un’altra complicata giornata per i migranti

Ungheria e Croazia hanno litigato sulla gestione della crisi ma molti migranti sono riusciti a entrare in Slovenia: in migliaia aspettano ancora di superare i confini

Una folla di migranti in attesa degli autobus al confine tra Austria e Ungheria, vicino Heiligenkreuz. (AP Photo/Christian Bruna)

Oggi centinaia di migranti sono stati trasportati a bordo di autobus dalla Croazia all’Ungheria. Secondo il governo croato, negli ultimi tre giorni più di 20 mila migranti sono entrati in Croazia passando dalla Serbia. Il governo ungherese ha protestato molto contro quello croato, accusandolo di non fare nulla per difendere i suoi confini e di aver mentito sul numero di migranti che avrebbe portato in Ungheria. Alcuni consiglieri vicini al primo ministro ungherese Viktor Orban hanno detto che il comportamento della Croazia dimostra che il paese non è pronto ad entrare in Europa.

Al di là delle polemiche tra Croazia e Ungheria, il passaggio dei migranti si è svolto in maniera piuttosto tranquilla e più di dieci autobus pieni di migranti sono arrivati in territorio ungherese nel corso della giornata: i migranti disposti a fermarsi tuttavia sono pochi, mentre la maggioranza proseguirà verso l’Austria, e poi verso la Germania e i paesi dell’Europa settentrionale. La polizia austriaca ha detto che 6.700 persone sono arrivate in Austria dalla mezzanotte di venerdì.

Una piccola parte dei migranti entrati in Croazia si è diretta verso la Slovenia dove ieri notte ci sono stati scontri quando la polizia ha deciso di bloccare il confine. Nella tarda mattinata di oggi il confine è stato riaperto e più di 1.500 migranti sono stati fatti entrare in territorio sloveno. Altre centinaia di persone sono ancora in attesa al di là del confine. L’emergenza in Croazia comunque non è ancora finita: circa 2.500 persone trascorreranno la notte in rifugi di fortuna al confine tra Croazia e Serbia.

È stata una giornata complicata anche lungo l’altra rotta dei migranti, quella che dalla Libia porta in Italia attraverso il Canale di Sicilia. Nella sola giornata di sabato più di 2.200 persone a bordo di barconi in difficoltà sono state soccorse: 750 soltanto da alcune imbarcazioni di Medici Senza Frontiere. Alcuni dei migranti avevano ferite da coltello e hanno raccontato di essere stati derubati prima di imbarcarsi.

17:54 19 Set 2015

Ci avviamo alla chiusura del liveblog di oggi. Ecco gli eventi salienti della giornata:

• Per tutto il giorno il governo croato ha continuato a trasportare migranti in Ungheria. La polizia ungherese ha lasciato passare gli autobus e ha iniziato a trasportare i migranti verso l’Austria. La polizia austriaca dice che sono più di seimila i migranti arrivati dalla mezzanotte di ieri.

• L’Ungheria ha accusato la Croazia di aver violato le sue frontiere e di non aver rispettato gli accordi che prevedevano di far passare solo un migliaio di migranti tra i due paesi.

• Intanto la Slovenia ha iniziato ad aprire i suoi confini dopo che ieri sera aveva respinto con la forza alcuni migranti provenienti dalla Croazia. Circa 1.500 sono già passati mentre altri 700 rimangono in attesa subito aldilà del confine.

• Nel Canale di Sicilia 2.200 persone sono state salvate soltanto oggi da alcuni barconi in difficoltà.

17:33 19 Set 2015

Intanto il governo sloveno dice che la polizia non ha usato spray urticante per respingere i migranti al confine nella giornata di ieri. Lo spray sarebbe stato utilizzato contro alcuni singoli manifestanti violenti che avrebbero cercato di rompere un cordone di polizia. Nel comunicato il governo non specifica se i dimostranti fossero migranti o cittadini sloveni.

17:30 19 Set 2015
17:27 19 Set 2015

Alcuni dei primi migranti che oggi sono riusciti ad attraversare il confine sloveno, più di 1.500 in tutto, stanno arrivando a Maribor da dove il confine austriaco dista soltanto pochi chilometri.

17:18 19 Set 2015

Anche in Italia si sente dire spesso che i migranti sono quasi tutti giovani maschi. È vero che i giovani costituiscono un’alta percentuale di chi intraprende il viaggio per l’Europa, ma ci sono anche moltissime famiglie con bambini, come dimostrano queste foto.

17:15 19 Set 2015

Alcuni dei migranti salvati dalle imbarcazioni di Medici Senza Frontiere avevano segni di coltellate e di percosse. Alcuni di loro hanno raccontato di essere stati picchiati e derubati prima di imbarcarsi.

17:08 19 Set 2015

Che passino dalla Slovenia o dall’Ungheria, la meta dei migranti che si trovano attualmente in Croazia è sempre la stessa: l’Austria.

17:07 19 Set 2015

Molti migranti aspettano di prendere gli autobus che li porteranno a nord, dopo che sono arrivati a Heiligenkreuz, in Austria al confine con l’Ungheria. (AP Photo/Christian Bruna)

17:07 19 Set 2015

Ricapitoliamo gli eventi principali di oggi:

• Il governo croato ha chiuso i suoi confini con la Serbia, ma dice che è impossibile fermare completamente il flusso di migranti in arrivo senza schierare l’esercito, una scelta che il governo non vuole fare.
• Circa 2.500 migranti si trovano a Tovarnik, in Croaia, al confine con la Serbia, in attesa di essere trasportati verso l’Ungheria.
• Per tutto il giorno il governo croato ha continuato a trasportare migranti in Ungheria. La polizia ungherese ha lasciato passare gli autobus e ha iniziato a trasportare i migranti verso l’Austria. La polizia austriaca dice che sono più di seimila i migranti arrivati dalla mezzanotte di ieri.
• L’Ungheria ha accusato la Croazia di aver violato le sue frontiere e di non aver rispettato gli accordi che prevedevano di far passare solo un migliaio di migranti tra i due paesi.
• Intanto la Slovenia ha iniziato ad aprire i suoi confini dopo che ieri sera aveva respinto con la forza alcuni migranti provenienti dalla Croazia. Circa 1.500 sono già passati mentre altre 700 rimangono in attesa subito aldilà del confine.

16:55 19 Set 2015

Sul campo invece le cose continuano a procedere in maniera ordinata. Dieci autobus sono arrivati nella cittadina ungherese di Beremend dalla Croazia. I migranti sono stati fatti scendere e sono saliti su altri autobus che li porteranno verso l’Austria.

16:47 19 Set 2015

La polemica tra Croazia e Ungheria si fa sempre più pesante. Poco fa uno dei consiglieri del primo ministro ungherese Viktor Orban ha detto che la crisi dei migranti dimostra che la Croazia non è pronta ad entrare in Europa. Secondo il consigliere: «Se la Croazia alza le mani e dice: “non ho intenzione di difendere i miei confini” allora l’unica cosa che l’Ungheria può dire è che la Croazia non è pronta a entrare a far parte di Schengen».

Poche ore fa il primo ministro croato Zoran Milanovic aveva dichiarato che l’unico modo di difendere i confini del suo paese era schierare l’esercito ed ordinare di sparare sui migranti, un’azione troppo assurda per essere anche solo presa in considerazione. Milanovic aveva anche detto di non comprendere le lamentele del governo ungherese, visto che nessuno dei migranti desidera fermarsi in Ungheria.

16:36 19 Set 2015

Sempre da Harmica, al confine tra Croazia e Slovenia, un breve video che mostra com’è attraversare un confine dal punto di vista dei migranti.

16:27 19 Set 2015

Il greco Dimitris Karapanagiotis, a destra, soccorre un migrante afghano che è finito in mare dopo che la barca su cui viaggiava si è rovesciata nella traversata dalla Turchia all’isola greca di Lesblo. (AP Photo/Petros Giannakouris)

16:26 19 Set 2015

E una invece da Harmica, al confine con la Slovenia, dove 700 migranti attendono di poter entrare nel paese. La polizia slovena ha detto di aver fatto entrare 1.500 persone nelle ultime ventiquattro ore.

16:18 19 Set 2015

Un’altra foto da Beremend, la cittadina ungherese al confine con la Croazia: volontari locali offrono cibo ai migranti che entrano nel paese.

16:15 19 Set 2015

Un membro del governo ungherese ha finalmente risposto alla Croazia dopo che per quasi tutto il giorno l’unico a parlare era stato il portavoce del governo. Peter Szijjarto, ministro degli esteri ungherese, ha accusato la Croazia di aver mentito e che gli accordi tra i due paesi prevedevano l’ingresso in Ungheria di soltanto mille migranti. Szijjarto ha aggiunto che il governo difenderà i confini dell’Ungheria, dell’Europa e di Schengen «con ogni mezzo consentito dalle regole europee» e che rafforzerà la barriera al confine con la Croazia.

16:08 19 Set 2015

Intanto nel Canale di Sicilia continuano le traversate dei barconi. Nella sola giornata di sabato 2.200 persone sono state recuperate in mare. Una nave di Medici senza frontiere ha recuperato da sola 301 migranti.

16:02 19 Set 2015

Pittogrammi e scritte in arabo che indicano un posto dove si può riposare e ricevere trattamento medico in un centro per le emergenze destinato ai profughi alla stazione ferroviaria di Salisburgo, in Austria. (Philipp Guelland/Getty Images)

16:02 19 Set 2015

Negli ultimi mesi sono state fatte diverse proposte per cercare di risolvere la crisi dei migranti. Una delle più realistiche e di più facile attuazione è stata ribadita oggi dal Commissario all’allargamento dell’Unione, Johannes Hahn, in visita in Turchia. Si tratta di inviare aiuti e finanziamenti ai giganteschi campi profughi che ospitano i rifugiati siriani in Turchia e Libano, in modo da rendere più sostenibile la loro vita e meno attraente il viaggio in Europa.

La soluzione più assurda, invece, risale alla prima metà del Novecento ed è stata raccontata in questi giorni dal sito Quartz: è l’idea di chiudere il Mediterraneo e abbassarne il livello, in modo da trasformare Africa ed Europa in un unico continente, Atlantropa. L’inventore del progetto, l’architetto tedesco Herman Sörgel, aveva pensato di costruire una diga sullo stretto di Gibilterra e un’altra sul Canale di Sicilia.

In questo modo il Mediterraneo sarebbe stato diviso in due metà. Le acque sarebbero state svuotate in modo da abbassare il livello del mare nella metà occidentale di 100 metri e di 200 in quella orientale. In questo modo sarebbero emerse terre di una superficie pari a quella della Francia e sarebbe stato possibile arrivare in Africa settentrionale a piedi.


(Devilm25/VulcanTrekkie45/Wikimedia Commons, CC-BY-4.0)

15:38 19 Set 2015

Del confine tra Croazia e Slovenia in questi giorni si parla meno perché si trova molto lontano dal punto in cui dalla Serbia i migranti entrano in Croazia. In questi giorni, però, alcuni migranti sono comunque riusciti comunque ad arrivare fino ai varchi di confine ed ora attendono il momento in cui gli sarà consentito di entrare nel paese. Fino ad ora la polizia slovena ha consentito l’ingresso di circa mille migranti mentre altre centinaia sono ancora in attesa.

15:29 19 Set 2015

Momento leggero: durante la marcia per la solidarietà ai migranti che si è svolta a Londra giovedì, qualcuno ha fotografato un ragazzino con un cartello che diceva: «I rifugiati possono venire a casa mia e giocare a Minecraft».

15:20 19 Set 2015

Nonostante la retorica bellicosa del governo ungherese, da quasi un’ora i migranti continuano ad attraversare senza grosse difficoltà la frontiera diretti verso Beremend, in Ungheria. All’altro capo del percorso, a Tovarnik, dove i migranti sono entrati in Croazia dopo aver attraversato la Serbia, ci sono ancora 2.500 persone in attesa di essere portate in Ungheria. Per la notte sono previste forti piogge e il governo croato si sta preparando a fornirgli ripari di fortuna.

15:14 19 Set 2015

L’Economist ha pubblicato una bella mappa in cui mostra tutti i muri di confine costruiti nel corso degli ultimi trent’anni.

15:08 19 Set 2015

Il primo ministro croato Zoran Milanovic ha risposto alle accuse ungheresi dalla città di Beli Manastir, lungo il confine tra i due paesi. Milanovic ha detto che il tentativo degli ungheresi di bloccare i confini è inspiegabile visto che «nessuno dei migranti vuole restare in Ungheria». Milanovic ha aggiunto che bloccare completamente i confini non è possibile a meno di non voler schierare l’esercito di autorizzarlo a sparare.

Milanovic ha definito l’attuale situazione «una crisi, ma non un disastro» e ha condannato duramente quei partiti che nel suo paese «stanno cercando di approfittare della situazione diffondendo l’isteria per sfruttarla a fini politici». Secondo Milanovic l’atteggiamento di questi gruppi politici «è la cosa peggiore che ho visto nel paese dai tempi della guerra».

15:01 19 Set 2015

Il portavoce del governo ungherese, al momento l’unico funzionario del suo paese a commentare la situazione al confine, sta venendo un po’ preso di mira su Twitter.

14:54 19 Set 2015

Intanto al varco di Beremen, tra Croazia e Ungheria, sono arrivati i primi rifugiati della giornata, trasportati a bordo di bus affittati dal governo croato. Per il momento sembra che rifugiati e bus stiano attraversando il confine senza problemi.

14:49 19 Set 2015

Una delle storie più incredibili di questi giorni è quella di Nageen Mustafa, una ragazza siriana che è partita da Kobane insieme alla sorella per riunirsi con il fratello in Germania. Nageen è costretta su una sedia rotelle, ma nonostante questo ha viaggiato per venti giorni attraversando il Mar Egeo e cinque nazioni diverse finendo in un campo per rifugiati in Slovenia. Quando è stata intervistata dalla televisione americana ABC ha detto che il suo lungo viaggio è stato pericoloso, ma anche divertente: «È stata la prima volta che ho visto il mare». Nageen dice che le piacerebbe diventare un’astronauta.

14:40 19 Set 2015

La zona più calda di oggi sembra essere il confine tra Croazia e Ungheria. Da qui sono già passati più di mille migranti oggi e altre migliaia sono attese nel pomeriggio. Ecco alcune immagini da uno dei varchi di confine.

14:35 19 Set 2015

A proposito di Ungheria: secondo l’ONG Humans Rights Watch, dall’inizio della crisi 46 migranti sono finiti sotto processo per ingresso illegale nel paese.

14:31 19 Set 2015

Il governo ungherese ha risposto alla decisione della Croazia di indirizzare i migranti verso l’Ungheria, per il momento soltanto a parole. Il portavoce del governo ungherese, Zoltan Kovacs, ha accusato la Croazia di aver compiuto grosse violazioni della legge internazionale, aggiungendo che il paese sostiene di essere “crollato sotto il peso dei migranti” dopo un giorno soltanto, mentre l’Ungheria è da nove mesi sotto pressione. 

13:26 19 Set 2015

La situazione all’ora di pranzo:
• La Croazia sta continuando a indirizzare i migranti presenti nel suo territorio verso l’Ungheria. L’Ungheria, a sua volta, li imbarca su alcuni bus diretti al confine austriaco. L’Austria sta sistemando alcuni di essi in un parcheggio vicino a Nickelsdorf, vicino Vienna.

• La Slovenia ieri sera ha respinto con lo spray al peperoncino alcuni migranti che volevano entrare dalla Croazia, ma stamattina ha detto di avere ammesso nel proprio territorio circa mille migranti. Altre centinaia stanno aspettando di poter passare al confine croato.

• Stamattina è affondata una barca vicino Lesbo, in Grecia. In seguito al naufragio è morta una bambina di 5 anni, mentre secondo chi era a bordo ci sono ancora 14 persone disperse.

• Ci sono ancora centinaia di migranti bloccati vicino al paese turco di Edirne, che si trova vicino sia alla Grecia sia alla Bulgaria. Ieri in molti hanno provato a camminare verso i confini, ma sono stati fermati dalla polizia turca.

13:20 19 Set 2015

Un altro piccolo aggiornamento: il rifugiato siriano che era stato sgambettato dalla cameraman ungherese in Ungheria ha incontrato Cristiano Ronaldo e altri giocatori del Real Madrid venerdì 18 settembre durante una visita allo stadio Santiago Bernabeu, a Madrid. L’uomo – che è un fisioterapista e in Siria collaborava con una squadra di calcio – ha visitato lo stadio assieme ai suoi due figli. Già nei giorni scorsi l’uomo aveva trovato un nuovo lavoro vicino Madrid in un centro di formazione per allenatori di calcio.

12:47 19 Set 2015

Un aggiornamento di una vecchia storia. Nell’agosto del 2014 diversi giornali internazionali e anche il Post avevano raccontato la storia di Ayham Ahmad, un ragazzo siriano allora 26enne che aveva cominciato a suonare il pianoforte per le strade distrutte di Yarmouk, un campo profughi palestinese che si trova a circa 8 chilometri dal centro di Damasco, la capitale della Siria (a Yarmouk era stata anche scattata una delle foto più famose della guerra in Siria, quella che riprende migliaia di profughi palestinesi in fila per il cibo). Ahmad portava il suo pianoforte rovinato in mezzo alle strade del campo e poi cominciava a suonarlo, facendosi accompagnare dalla voce di un gruppo di amici. I video che lo ritraevano erano stati condivisi migliaia di volte sui social network come simbolo dello spirito di resistenza di Yarmouk. Di recente Ahmad si è unito ai moltissimi siriani che hanno lasciato il loro paese a causa della guerra e che stanno tentando di raggiungere l’Europa.

Ahmad ha raccontato a BBC di avere lasciato Yarmouk ad aprile, portando con sé il pianoforte coperto con del cartone. Il suo viaggio verso la Turchia è stato molto difficile: in Siria è stato fermato a un checkpoint controllato da alcuni uomini dell’ISIS che gli hanno bruciato il piano (l’ISIS vieta gli strumenti musicali), e in Turchia si è imbattuto in una tempesta di sabbia. Arrivato a Smirte, in Turchia, è riuscito a imbarcarsi con l’appoggio di alcuni trafficanti verso Lesbo, l’isola greca sulla quale stanno passando molti migranti diretti verso il nord Europa. Ahmad si trova ancora a Lesbo: vorrebbe arrivare in Germania e portare lì la sua famiglia, che è rimasta bloccata in Siria.

12:41 19 Set 2015

Un uomo porta un bambino piccolo sulle spalle mentre stamattina passa il confine fra Ungheria e Austria a Nickelsdorf, in Austria.


(Vladimir Simicek/AFP/Getty Images)

12:38 19 Set 2015

La polizia croata ha aggiornato i suoi numeri sugli ingressi nel paese: da mercoledì a oggi sono entrate 20.737 persone, e la maggior parte di loro è diretta verso l’Europa occidentale.

12:30 19 Set 2015

Il Guardian scrive che molti dei migranti che sono arrivati in Austria via pullman partendo dalla Croazia e passando per l’Ungheria si trovano ora in un parcheggio vicino Nickelsdorf, in Austria.

12:24 19 Set 2015

Centinaia di persone si trovano ancora nelle principali stazioni di passaggio in Ungheria e Croazia. L’account Twitter Migration Aid Hungary, che in questi giorni sta diffondendo molte foto e informazioni sul flusso dei migranti in Ungheria, ha diffuso una foto scattata stamattina a Gyor, in Ungheria, e un’altra a Tovarnik, in Croazia.

12:21 19 Set 2015

Intanto, a Lesbo, stamattina una bambina di 5 anni è morta in seguito al naufragio di una barca nel tratto di mare fra Lesbo e la Turchia. La bambina era stata trovata svenuta sulla spiaggia ed è morta poco dopo in un ospedale di Lesbo. Sulla barca, secondo alcuni che erano a bordo, c’erano 26 persone: 10 di loro sono state salvate, una è riuscita a nuotare fino a terra. Di conseguenza, stando a queste cifre ci sono ancora 14 dispersi. 

12:17 19 Set 2015

La polizia slovena ha detto di avere ammesso in Slovenia finora circa mille migranti, mentre in centinaia sono accampati nei pressi del confine in attesa di passare. La polizia ha anche aggiunto di avere usato lo spray al peperoncino contro alcuni migranti venerdì sera perché alcuni di loro avevano lanciato bottiglie e bastoni contro i poliziotti.

11:57 19 Set 2015

Da alcuni giorni è online betagoogle.com, un sito che però non ha in realtà nulla a che fare con Google. A una prima occhiata il sito è però una perfetta copia di Google. Betagoogle si presenta come un sito capace di predire il futuro ma dopo pochi secondi che lo si utilizza si capisce che il suo vero scopo è sensibilizzare chi lo usa sulla situazione dei migranti e sulla crisi che nelle ultime settimane ha coinvolti diversi stati attorno ai Balcani.

Betagoogle funziona così: dopo averlo aperto si vede una barra di ricerca uguale a quella di Google. Provando a scrivere qualcosa nella barra di ricerca si vede però che il testo si scrive da sé e compaiono quindi cinque domande, la prima delle quali è: “dove posso trovare un posto sicuro?”. Dopo le cinque domande, se si clicca su “Predict my future”, compare una nuova pagina web che svela la vera funzione di Betagoogle.

Il titolo della pagina è “Ovviamente non possiamo predire il futuro” e il testo che segue spiega che ogni giorno 60 milioni di profughi si interrogano sul proprio futuro, chiedendosi per esempio se esista per loro un posto sicuro: «abbiamo usato un finto Google per ottenere la tua attenzione, perché apparentemente ti interessa solo il tuo futuro. Per favore prenditi un momento per pensare al loro futuro».

11:47 19 Set 2015

Il giornalista italiano Valerio Cataldi ha twittato il video di un bambino che suona col violino davanti a un cordone di poliziotti in tenuta antisommossa a Edirne, in Turchia.

11:43 19 Set 2015

Diversi giornalisti che si trovano al confine fra Croazia e Slovenia stanno scrivendo che la Slovenia ha messo a disposizione dei pullman per i migranti che sono entrati nel suo territorio.

11:37 19 Set 2015

Alcuni profughi su un treno che parte da Gyor e diretto a Hegyeshalom, in Ungheria. Durante la notte i migranti erano stati trasportati dal confine croato verso l’Ungheria a bordo di alcuni autobus. (Vladimir Simicek/AFP/Getty Images)

11:36 19 Set 2015

Una foto che mostra una cosa bella, al confine fra Croazia e Slovenia. 

11:33 19 Set 2015

Il campo profughi provvisorio di Beli Manastir, nel quale è presente anche l’Alto commissariato ONU per i rifugiati, si trova vicino alla nuova recinzione che l’Ungheria ha costruito vicino alla Croazia: ieri c’erano migliaia di persone, stamattina è quasi vuoto.

11:27 19 Set 2015

Punto di metà mattina:

• La Croazia sta continuando a indirizzare i migranti presenti nel suo territorio verso l’Ungheria. L’Ungheria, a sua volta, li imbarca su alcuni bus diretti al confine austriaco. La polizia austriaca ha detto che da mezzanotte fino a poco fa sono arrivate in questo modo circa 6.700 persone.

• La Slovenia ieri ha respinto con lo spray al peperoncino alcuni migranti che volevano entrare dalla Croazia, ma sembra che stamattina ne abbia fatti entrare alcuni.

• Ci sono ancora centinaia di migranti bloccati vicino al paese turco di Edirne, che si trova vicino sia alla Grecia sia alla Bulgaria. Ieri in molti hanno provato a camminare verso i confini, ma sono stati fermati dalla polizia turca.

11:20 19 Set 2015

La polizia austriaca ha detto che da mezzanotte a poco fa circa 6.700 persone sono arrivate dall’Ungheria. Un portavoce della polizia ha detto che 4.200 ha passato il confine ad Heiligenkreuz, vicino Graz, mentre il resto di loro è passato da Nickelsdorf, vicino Vienna. Dal confine, l’Austria imbarca a sua volta i migranti su alcuni pullman che ha messo a disposizione.

11:16 19 Set 2015

L’Ufficio Statistico dell’Unione Europea (Eurostat) ha diffuso nuovi dati sulle richieste di asilo avanzate in Europa fra gennaio e giugno del 2015. I numeri del secondo trimestre sono comprensibilmente più alti del primo, ma non di molto. Secondo Eurostat fra marzo e giugno del 2015, in particolare, più di 210mila persone hanno fatto richiesta di asilo in un paese europeo. Il 38 per cento di loro, cioè circa 81mila persone, ha fatto richiesta in Germania, mentre il 7 per cento di loro – cioè circa 14mila persone – l’ha avanzata in Italia. Fra i richiedenti asilo arrivati fra marzo e giugno, inoltre, più di uno su cinque arriva dalla Siria. 

10:54 19 Set 2015

Anna Holligan di BBC dice che secondo la polizia ungherese nei prossimi minuti arriveranno altri dieci pullman con a bordo migranti dalla Croazia. L’Ungheria ha già messo a disposizione circa 20 pullman per trasportare a sua volta i migranti verso il confine austriaco.

10:51 19 Set 2015

Altre foto dalla Croazia, scattate anche dal bravissimo fotografo Muhammed Muheisen.

10:42 19 Set 2015

Un recente articolo dell’edizione europea di Politico si intitola curiosamente: «Aspetta, ora i serbi sono diventati i buoni?»

L’articolo parla del fatto che la Serbia è stata molto lodata dai funzionari europei per la gestione dei migranti nelle ultime settimane, soprattuto rispetto a paesi come l’Ungheria e la Macedonia. Al contempo, però, Politico fa notare che finora la Serbia – in cui negli anni scorsi si sono rifugiati diversi estremisti e nazionalisti serbi – ha dovuto solamente gestire il passaggio dei migranti, senza che in molti chiedessero di rimanere nel suo territorio.

10:33 19 Set 2015

Il Guardian ha detto che il Vaticano ha accolto la prima delle due famiglie di rifugiati che Papa Francesco ha invitato ciascuna parrocchia cattolica ad ospitare. La famiglia è composta da una coppia di genitori e da due figli che sono scappati da Damasco. La famiglia è cattolica, di rito greco-melchita. Scrive il Guardian:

Il Vaticano ha detto che la famiglia abiterà in un appartamento vicino San Pietro e che hanno avviato le procedure per richiedere asilo politico in Italia. Data la lentezza della burocrazia italiana, la pratica potrebbe richiedere anni. Il Vaticano ha detto che non diffonderà ulteriori informazioni sulla famiglia finché la loro pratica sarà esaminata, e ha chiesto ai media di non contattare o provare a intervistare la famiglia.

10:26 19 Set 2015

Secondo AFP il primo ministro croato ha detto che il suo paese continuerà a mandare i migranti verso l’Ungheria, nonostante secondo il governo ungherese questa pratica violi le norme europee.

10:20 19 Set 2015

Altre foto che sembrano provenire dal paese turco di Edirne, dove da giorni centinaia di migranti sono bloccati in attesa di entrare in Grecia o Bulgaria. 

10:13 19 Set 2015

Stamattina Libero titola in prima pagina: “Arrivano i vostri: migliaia di profughi respinti dall’Ungheria invadono la Croazia e puntano all’Italia. Il prefetto di Trieste: «previsto un flusso notevole»”.

In realtà il prefetto di Trieste Adelaide Garufi ha usato toni molto più morbidi, spiegando che «il flusso costante di arrivi giornalieri potrebbe subire un incremento anche notevole in dipendenza del mutato scenario internazionale». L’assessore all’Immigrazione del Friuli Venezia Giulia inoltre ha detto «non ci sono al momento conferme che le rotte dei profughi si stiano indirizzando verso Ovest, cioè in direzione del confine italiano e del Friuli Venezia Giulia».

10:01 19 Set 2015

SkyNews, citando giornali ungheresi, dice che l’Ungheria ha convocato i riservisti per gestire meglio la situazione coi migranti.

09:59 19 Set 2015

Ieri sera centinaia di migranti sono stati respinti dalla polizia slovena schierata al confine fra il paese sloveno di Rigonce e quello croato di Harmica. Secondo il Guardian la polizia ha usato del gas lacrimogeno, mentre per BBC era spray al peperoncino. Sempre nella giornata di ieri, la Slovenia ha interrotto la principale linea di traffico ferroviario con la Croazia.

09:44 19 Set 2015

Il settimanale tedesco Spiegel ha diffuso la copertina del nuovo numero che uscirà lunedì. Il cancelliere tedesco Angela Merkel è raffigurata con un velo simile a quello di Madre Teresa di Calcutta. Sotto il fotomontaggio c’è scritto: «Madre Angela: in che modo le politiche di Merkel stanno dividendo l’Europa». Merkel negli ultimi giorni è stata piuttosto criticata sia in Germania sia in Europa per il poco preavviso con cui ha deciso di accogliere tutte le richieste di asilo avanzate dai siriani.

09:38 19 Set 2015

L’ultimo motivo di litigio fra Ungheria e Croazia è accaduto ieri sera. Il governo ungherese, attraverso il suo portavoce Zoltan Kovacs, ha detto che un treno proveniente dalla Croazia con a bordo più di mille migranti e 40 poliziotti aveva passato il confine ungherese senza permesso.Più tardi però, come ha scritto il giornalista ungherese Szabolcs Panyi, la polizia ha ungherese ha smentito Kovacs, spiegando che i poliziotti croati non erano armati. 

09:36 19 Set 2015

Le prime foto della giornata di oggi, scattate al confine tra Croazia e Slovenia.

09:25 19 Set 2015

Ieri, inoltre, centinaia di migranti – perlopiù siriani – hanno cercato di arrivare a piedi alla città turca di Edirne, che si trova vicino sia al confine con la Grecia sia a quello con la Bulgaria, dopo che per giorni erano stati trattenuti in un campo profughi fuori dalla città. La marcia è stata però interrotta dalla polizia turca dopo circa due ore.

09:11 19 Set 2015

Sergey Ponomarev è un fotogiornalista che collabora col New York Times: in questi giorni si trova in Croazia, e sul suo profilo Instagram sta pubblicando diverse foto dalla zona. Questa è stata scattata alla stazione di Tovarnik, in Croazia, poco prima che un treno partisse per Zagabria.

09:02 19 Set 2015

Secondo Reuters, l’Ungheria ha completato a mezzanotte il nuovo muro con la Croazia, nel suo confine meridionale.

Durante un’intervista diffusa giovedì il primo ministro ungherese Viktor Orban ha anche annunciato l’ampliamento del muro già esistente al confine serbo verso quello romeno, nel sud dell’Ungheria. Il New York Times ha pubblicato una mappa che mostra la situazione delle recinzioni attorno al territorio ungherese meridionale.

08:58 19 Set 2015

Buongiorno. Le cose fondamentali da sapere:

Ieri sera centinaia di migranti che si trovavano in Croazia sono stati fatti entrare in Ungheria. Da ieri la Croazia ha smesso di registrare gli ingressi dei migranti e ha detto che li aiuterà semplicemente a proseguire il loro tragitto verso l’Ungheria e la Slovenia, sospendendo di fatto gli accordi di Dublino. L’Ungheria ha accusato la Croazia di aver violato le leggi europee, ma per ora ha accolto i migranti. Anche in Slovenia ne sono entrati alcune decine, nella giornata di ieri. Non è chiaro se anche oggi e nei prossimi giorni Ungheria e Slovenia accetteranno di ricevere altri migranti dalla Croazia.

Diverse migliaia di persone però anche stanotte hanno dormito all’aperto e in strutture precarie in tutti i Balcani. Ancora ieri sera c’erano code affollatissime per prendere un bus a Tovarnik, un paese croato al confine con la Serbia molto trafficato negli ultimi giorni.