• Mondo
  • lunedì 3 Febbraio 2014

La nuova monorotaia di Mumbai

È stata inaugurata da poco, ma è costata parecchio e alcuni esperti dicono che non servirà a molto

Sabato 1 febbraio è stato inaugurato il primo tratto di una linea di monorotaia a Mumbai, una delle città più importanti dell’India nonché la più popolata, con circa 12 milioni di abitanti.

Il progetto per la costruzione della monorotaia fu approvato nel settembre del 2008 e prevede due fasi di sviluppo: il primo tratto, quello inaugurato ieri, è lungo 8,8 chilometri, collega il quartiere di Chembur – il primo fuori dal distretto urbano della città – alla stazione della metropolitana di Wadala Road e prevede 5 fermate intermedie. Il secondo tratto, che secondo il governatore dello stato in cui si trova Mumbai verrà completato fra un anno, sarà lungo 11,2 chilometri e collegherà la stazione di Wadala Road al centro della città, che corrisponde alla zona sud della città. La zona suburbana, che si sviluppa a nord di Chembur, è già servita da un’ampia rete di ferrovia.

mono

(mappa dell’Indian Express)

La monorotaia – oltre a essere al centro di uno dei più famosi episodi dei Simpson – è un sistema di trasporto su rotaia singola utilizzato soprattutto nel trasposto pubblico: è però uno dei sistemi meno diffusi, a causa del fatto che in media ha una capacità di trasporto passeggeri molto bassa, e un costo medio altissimo per ogni chilometro di linea costruito (si vede bene in questo studio della società di consulenza Cityrailways). Al mondo ne esistono poco più di venti, di cui sette in Europa e due in Italia, quelle dei parchi divertimento di Mirabilandia e Gardaland.

Secondo il New York Times l’intero progetto costerà l’equivalente di circa 354 milioni di euro. Il treno, che impiega circa 19 minuti per andare da Wadala Road a Chembur, ha una velocità massima di 80 chilometri orari e una media di 30 chilometri orari. Ogni treno ha una capacità di 570 passeggeri e passa ogni 15 minuti dalle 5 del mattino a mezzanotte. È stato stimato che quando sarà attiva anche la seconda tratta, la monorotaia servirà mediamente 7.400 passeggeri all’ora, cioè 125.000 al giorno (la linea ferroviaria suburbana è utilizzata giornalmente da circa 6 milioni di persone).

Negli anni il comune di Mumbai ha dovuto risolvere parecchi problemi per attuare il progetto, fra cui l’acquisto delle aree dove costruire i binari e il fatto che nessuno del personale avesse esperienza con la costruzione di una linea monorotaia. Circolano inoltre diverse critiche riguardo l’effettiva utilità della linea: Ashok Datar, esperto di trasporto pubblico e capo di un’associazione che si occupa di trasporti a Mumbai, ha detto di «non essere molto sicuro che la monorotaia sia la giusta soluzione per una città ad alta densità come Mumbai. La capacità di trasportare passeggeri della monorotaia è bassa, eppure gli investimenti fatti, gli spazi occupati e il tempo necessario per la costruzione sono stati significativi». Altre critiche hanno riguardato il processo decisionale che ha portato alla realizzazione del progetto, che secondo alcuni è stato troppo poco trasparente. Ashwini Bhide, un dirigente dell’azienda dei trasporti comunale che si occupa del progetto della monorotaia, ha però detto che la monorotaia è stata realizzata poiché molte delle strade della città sono «anguste e contorte», quindi difficili da utilizzare per i mezzi pubblici “normali”, e che 1,3 milioni di persone che vivono vicino alle nuove fermate riceveranno benefici dal fatto che i propri quartieri diventeranno «più eleganti».