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Tosi e Renzi, vince Renzi

Dario Di Vico racconta l'incontro pubblico dei due sindaci organizzato ieri da Confindustria a Verona

Dario Di Vico sul Corriere della Sera di oggi racconta l’incontro pubblico tra il sindaco di Firenze e candidato alle prossime primarie del PD Matteo Renzi e Flavio Tosi, sindaco di Verona, a margine dell’assemblea pubblica di Confindustria Verona.

La Confindustria veronese e il suo nuovo presidente Giulio Pedrollo avevano fatto le cose in grande e per la loro assemblea annuale avevano previsto nel cartellone anche due star della nuova politica italiana, il sindaco della città scaligera Flavio Tosi e il collega fiorentino Matteo Renzi. Destra e sinistra messe a confronto sui drammatici problemi di quell’imprenditoria veneta che spera ardentemente nella ripresa dell’economia ma che per ora non riesce a intravederla neanche con il binocolo. Tosi giocava in casa perché Verona è sicuramente una roccaforte del centro-destra e molti degli industriali presenti hanno negli anni votato per lui, ma alla fine ha prevalso (nettamente) chi giocava in trasferta. Non c’è stata gara e l’impressione che si sono fatti gli osservatori neutrali è che Tosi non sia ancora pronto per i grandi duelli e per una sfida politica a tutto campo che lo porti fuori dal suo territorio e dal ruolo di amministratore locale. Renzi non ha avuto standing ovation o particolari tributi di entusiasmo da parte dei 1.800 imprenditori presenti ma è andato sicuramente oltre la sufficienza. Voleva dimostrare al pubblico nordestino di essere moderno e pienamente a suo agio con il lessico d’impresa e ci è riuscito attingendo ai rapporti anche movimentati che intrattiene correntemente con la rappresentanza degli industriali fiorentini.

(continua a leggere sul tumblr di Dario Di Vico)