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  • mercoledì 24 Luglio 2013

Anthony Weiner di nuovo nei guai

Sono venute fuori altre foto e conversazioni online imbarazzanti per il candidato democratico a sindaco di New York, che si è difeso in una surreale conferenza stampa con la moglie

Martedì 23 luglio il sito americano di gossip The Dirty ha reso pubbliche alcune conversazioni che Anthony Weiner, candidato a sindaco di New York ed ex deputato democratico di 49 anni già coinvolto in un grosso scandalo sessuale, ha avuto su Internet con una ragazza all’epoca 22enne, nell’estate del 2012, oltre a una nuova foto del suo pene. La vicenda è simile a quella che lo fece dimettere da deputato nel giugno del 2011, quando vennero rese pubbliche alcune sue conversazioni avute con ragazze conosciute su Internet, e in particolare una foto del suo pene che Weiner aveva mandato a una di loro. Weiner, nel corso di una conferenza stampa, ha ammesso che «alcune cose che sono uscite sono vere e altre no, ma il fatto che io abbia sbagliato è fuori discussione».

Weiner ha sempre detto che nel 2011 non erano uscite tutte le storie che lo riguardavano, ma questo scambio di messaggi in particolare è avvenuto più di un anno dopo le sue dimissioni da deputato, in un periodo in cui – secondo alcune sue precedenti dichiarazioni – si stava impegnando per ricostruire il suo matrimonio.

The Dirty ha pubblicato moltissimi screenshot di varie conversazioni che Weiner ha avuto con la ragazza in questione tramite Facebook e Formspring, un social network americano meno noto, oltre a una nuova immagine del suo pene; non è chiaro in quale arco di tempo sia avvenuto questo scambio di messaggi poiché negli screenshot non compare nessuna data, anche se la ragazza ha detto che la loro relazione è andata avanti per circa cinque mesi, dal luglio 2012 al dicembre 2012. Le conversazioni contengono messaggi a sfondo sessuale a volte molto spinti, che però, secondo quanto dichiarato sia dalla ragazza che da Weiner, non si sarebbero mai concretizzati in incontri sessuali. Weiner ha detto di aver avuto relazioni di questo tipo «fino all’estate scorsa».

Secondo The Dirty inoltre i due si sentivano «più volte al giorno» e lui nel corso dei mesi le aveva promesso «molte cose, fra cui un appartamento a Chicago dove stavano programmando di incontrarsi per avere rapporti sessuali». Qualche mese dopo la fine della relazione, nell’aprile del 2013, Weiner chiese alla ragazza di cancellare i messaggi scambiati con lui, che però lei ha poi deciso di diffondere «in seguito alla sua decisione di candidarsi a sindaco di New York», anche se ritiene che da questa storia non abbia «nulla da guadagnarci».

Weiner si è scusato più volte, aggiungendo però che non ha intenzione di ritirarsi dalle primarie democratiche per la carica di sindaco e che considera questi fatti «ormai passati». Weiner si è presentato alla conferenza stampa – un po’ surreale – assieme alla moglie Huma Abedin, che è nota per essere la storica assistente dell’ex segretario di Stato Hillary Clinton, che ha spiegato che Weiner «ha commesso alcuni errori gravissimi, sia prima sia dopo le sue dimissioni» e che decidere di rimanere assieme a lui «non è stata una scelta facile». Abedin ha però aggiunto che «voglio comunque dire questo, che lo amo, che l’ho perdonato, e che gli credo».

La pubblicazione di questa nuova storia ha suscitato la reazione indignata di moltissimi politici e osservatori, e sono stati in molti a chiedere che Weiner ritirasse la sua candidatura dalle primarie per la carica di sindaco di New York. Bill de Blasio, un altro candidato democratico alle primarie, ha dichiarato che «la sua presenza alle primarie fa scomparire il dibattito politico, ed è ora che si ritiri». Il New York Times ha scritto un editoriale molto pesante nei confronti di Weiner, nel quale ne chiede il ritiro dalla campagna elettorale:

Un giorno la storia completa di Anthony Weiner, delle sue molteplici relazioni sessuali e dei vari scambi di messaggi, uscirà fuori; per il momento il serialmente evasivo Anthony Weiner dovrebbe tenere i suoi problemi coniugali e le sue pulsioni personali fuori dal dibattito pubblico, lontano dalle telecamere e da internet, e certamente al di fuori delle elezioni per la carica di sindaco di New York.

Secondo un sondaggio dello stesso New York Times fino alla settimana scorsa la campagna di Weiner stava andando molto bene, anche a causa della debolezza politica dei suoi avversari, e circa due terzi degli uomini e metà delle donne intervistate si dicevano disposti a «dargli una seconda possibilità».

foto: John Moore/Getty Images