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L’accordo su Termini Imerese

Firma anche la Fiom, il merito attribuito al nuovo governo e a Corrado Passera

La mediazione di del neo ministro dello Sviluppo Corrado Passera convince sindacati e Fiat e dopo mesi di trattative a singhiozzo e attese deluse viene finalmente raggiunto un accordo sugli incentivi ai lavoratori di Termini Imerese (Palermo). Stabilimento storico che il gruppo automobilistico guidato da Sergio Marchionne sta dismettendo. Il sì è arrivato al termine di una giornata di negoziati al ministero dello Sviluppo, presenti tutte le sigle, io tecnici del dicastero del Lavoro, gli advisor, i rappresentanti di Torino e quelli dell’azienda subentrante Dr Motor. Alla fine c’è anche la firma della Fiom che tuttavia lamenta «il dispetto della Fiat che ha applicato importi più bassi» di quelli normalmente praticati. Il presidio davanti alla fabbrica viene rimosso.

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