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  • lunedì 3 Ottobre 2011

Come sopravvivere a un incidente aereo

British Airways offrirà ai viaggiatori iscritti al suo programma fedeltà un corso di sopravvivenza, e pare che possa servire

Dal prossimo anno la compagnia aerea britannica British Airways offrirà ai viaggiatori iscritti al suo programma fedeltà Executive Club un corso di sopravvivenza a un incidente aereo. Il corso, della durata di quattro ore, normalmente costa 125 sterline ma si potrà pagare anche utilizzando i punti miglia accumulati con il programma. Lo racconta l’Independent. Il dirigente di British Airways che terrà i corsi, Andy Clubb, sostiene che la funzione della giornata di lezione è soltanto quella di rendere la gente che viaggia ancora più sicura e tranquilla durante il volo.

Secondo alcuni studi effettuati dall’Autorità per l’Aviazione Civile britannica nel 2006, infatti, le azioni svolte dai passeggeri subito dopo lo schianto dell’aereo a terra o in mare possono cambiare sensibilmente le loro possibilità di sopravvivere. Un numero elevato di passeggeri, per esempio, ha difficoltà con il più semplice dei gesti: slacciare la cintura. Se il fuoco si sta diffondendo nella cabina, ogni secondo di ritardo può essere fatale.

Clubb sostiene che chi segue il corso diventa più reattivo e veloce, può accelerare l’evacuazione e quindi contribuire a salvare anche altre vite oltre alla propria. “I passeggeri paralizzati dalla paura reagiscono positivamente quando intorno a loro ci sono persone che invece sanno quello che stanno facendo”.

Il corso quindi è interamente pratico: si tiene all’interno di un simulatore, nel quale si sperimentano e si affrontano l’atterraggio di emergenza, l’atterraggio su acqua e la decompressione della cabina. Dai gesti fondamentali, come slacciarsi la cintura di sicurezza e individuare la posizione del giubbotto di salvataggio, si arriva all’evacuazione vera e propria con apertura delle uscite di emergenza (effettuata mentre la cabina si riempie di fumo) e utilizzo degli scivoli. Le simulazioni sono intervallate da pause con “tè, caffè e biscotti”, come si legge nel programma pubblicato sul sito del corso.

Le compagnie aeree britanniche sono tra le più sicure al mondo. L’ultimo incidente mortale registrato da British Airways risale al 1989. Virgin Atlantic, invece, nei suoi 27 anni di storia non ha mai avuto un incidente, eppure, come British Airways, offrirà un corso che si chiama “Expect the unexpected” (sii preparato all’imprevisto) a circa 80 sterline. I portavoce della compagnia spiegano che è un modo per dimostrare quanto Virgin Atlantic tenga alla sicurezza dei passeggeri e quanto il suo equipaggio sia preparato a questo scopo.