Che cosa presenta Facebook oggi

Cosa si dice e si ipotizza in giro riguardo l'annuncio che Mark Zuckerberg farà questo pomeriggio

Oggi nel tardo pomeriggio, in Italia saranno le sette, Mark Zuckerberg presenterà alla stampa una serie di novità legate a Facebook. Gli inviti sono stati distribuiti la settimana scorsa e, come da tradizione, non ci sono informazioni o anticipazioni ufficiali su ciò che sarà annunciato. Il cofondatore del social network ha solamente detto che sarà presentato «qualcosa di fantastico» e che per realizzarlo è stato necessario il lavoro di un gruppo di circa quaranta persone. La mancanza di notizie ufficiali ha spinto osservatori e appassionati a ipotizzare quali possano essere le novità in cantiere. Le ipotesi, tutte da prendere con le molle, sono diverse e spaziano da una nuova applicazione per tablet a una versione in HTML5 del sito passando per un servizio di videochat.

Tablet
Chi usa un iPad o un tablet con Android ha sperimentato sulla propria tavoletta la mancanza di una applicazione di Facebook studiata appositamente per il proprio dispositivo. Grazie al successo dell’iPad, che ha accelerato la produzione di tablet anche da parte della concorrenza, iniziano a esserci milioni di tavolette là fuori, eppure in oltre un anno il social network non ha prodotto una applicazione per rendere più semplice l’utilizzo di Facebook sui tablet. La scelta era probabilmente condizionata dal fatto che il sito è facilmente accessibile attraverso il browser dei dispositivi mobili e da altre priorità, che interessavano maggiormente gli smartphone, sui quali Facebook ha investito molto creando diverse applicazioni per i singoli sistemi operativi. Tuttavia, il mese scorso il New York Times aveva svelato che un team di sviluppatori del social network era al lavoro per creare una applicazione per tablet, destinata a entrare in tempi brevi nella fase di test finale. La nuova applicazione dovrebbe consentire di utilizzare la chat e gestire con più facilità il caricamento di foto e video.

Videochat
Un’altra ipotesi è che oggi Zuckerberg presenti una nuova funzionalità per effettuare le videochiamate attraverso Facebook. Di questo sistema si parla da diversi mesi e le voci sono diventate più concrete dopo che Microsoft, uno dei principali investitori di Facebook, ha acquisito per 8,5 miliardi di dollari Skype, la società che gestisce il sistema per chattare, fare telefonate e videochiamate online. Il nuovo sistema potrebbe essere integrato all’interno della chat di Facebook, aggiungendo una funzionalità attesa da tempo dagli utenti. Il social network Google+, lanciato la scorsa settimana, consente già di effettuare chiamate video con i propri contatti e permette anche di parlare con più persone contemporaneamente.

Musica
Da mesi si parla di intense trattative tra Facebook, Spotify e le principali etichette discografiche. Il social network vorrebbe portare online un sistema per consentire ai propri utenti di ascoltare la musica in streaming, condividendo l’ascolto con i loro amici. Spotify, una sorta di iTunes per l’ascolto della musica in streaming, offre già qualcosa di simile con una applicazione per Facebook, ma può essere utilizzato solamente in un numero molto limitato di paesi a causa dei problemi di copyright con le etichette discografiche, che non sembrano essere molto entusiaste di un sistema simile. Facebook vorrebbe integrare il servizio all’interno del proprio sito, rendendolo parte integrante dei propri servizi proprio come la chat.

HTML5
L’HTML è il codice con cui sono costruite la maggior parte delle pagine web, compresa quella che state leggendo ora, e HTML5 è la sua evoluzione più recente: permette di aggiungere animazioni, video, fotografie e altri contenuti multimediali senza dover ricorrere a programmi esterni come Flash di Adobe. Molti siti web stando studiando il modo migliore per passare a HTML5 e anche Facebook ci sta lavorando con un progetto che pare si chiami “Spartan”. Il progetto sarebbe indirizzato principalmente verso i dispositivi mobili come smartphone e tablet. L’idea sarebbe quella di creare una versione del sito agile e leggera per i dispositivi mobili, rendendo progressivamente marginali le applicazioni per utilizzare Facebook.

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.