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Il libro di Google per raccontare il Web

Il motore di ricerca spiega con parole semplici come funziona Internet e come sarà il suo futuro con HTML5

Nel novembre di una ventina di anni fa Tim Berners-Lee pubblicava la sua proposta per realizzare il World Wide Web. Da allora le cose sono cambiate sensibilmente: ogni giorno online ci sono miliardi di persone che consultano i loro siti web preferiti, si mandano email, guardano i video su YouTube e condividono le cose che fanno sui social network come Facebook e Twitter. Nonostante il Web faccia ormai parte della nostra vita da tempo, sono in pochi a sapere come Internet funzioni davvero.

Partendo da questi presupposti, quelli di Google hanno deciso di realizzare un libro illustrato e animato per raccontare “20 cose che ho imparato sui browser e sulla Rete” (nell’originale inglese “20 Things I Learned about Browsers and the Web”). Le illustrazioni sono state realizzate dal disegnatore Christoph Niemann, mentre i testi sono stati scritti dai responsabili del progetto Chrome, il browser di Google.

Il libro è disponibile solamente in inglese ed è ovviamente consultabile solo online. È stato realizzato interamente in HTML5 (l’HTML è il codice con il quale sono costruite le pagine del web, come quella che state leggendo ora) per dimostrare quanto questo nuovo standard, adottato con lentezza dai produttori dei browser e dagli stessi sviluppatori dei siti, potrà offrire un Web molto più ricco di contenuti e aperto a tutti. Qui al Post abbiamo deciso di tradurre proprio il capitolo del libro dedicato a HTML5 per capirci qualcosa di più sul futuro che ci attende e che, in un certo senso, è già qui.

HTML5
o, all’inizio non c’era alcun <video>

A distanza di circa venti anni dall’introduzione dell’HTML, ci stiamo ancora chiedendo che cosa sia il Web e come potrebbe diventare. Quali funzionalità e applicazioni potremo trovare, noi come utenti, divertenti, utili o anche indispensabili? Di quali strumenti avranno bisogno gli sviluppatori per creare siti e applicazioni più belli? E infine, come sarà offerta tutta questa abbondanza all’interno di un browser per il web?

Queste domande hanno portato all’evoluzione dell’ultima versione dell’HTML nota come HTML5, un set di funzionalità che danno ai progettisti del Web e agli sviluppatori la capacità di creare la prossima generazione di applicazioni online. Prendete il tag dell’HTML5, per esempio. Il video non era un elemento principale (o non lo era affatto) del Web dei primordi; così gli utenti di Internet dovevano installare programmi aggiuntivi chiamati plugin per vedere i video all’interno dei loro browser. La necessità di avere un accesso più semplice ai video è diventata rapidamente evidente. L’introduzione del tag nell’HTML5 consente di inserire più semplicemente i video nelle pagine senza alcun programma aggiuntivo.

Altre funzionalità comprendono la possibilità di usare alcune applicazioni anche quando si è offline e non c’è la possibilità di essere collegati alla Rete, così come la possibilità di fare drag and drop [trascinare con il mouse un elemento, come un file o una foto, all’interno di una applicazione, ndr]. In Gmail, per esempio, il drag-and-drop permette agli utenti di allegare direttamente un file all’interno di un messaggio di posta semplicemente spostando il file nella finestra del browser.

HTML5, come il Web stesso, è in costante evoluzione, sulla base delle esigenze degli utenti e l’immaginazione degli sviluppatori. Essendo uno standard aperto, l’HTML5 integra alcuni degli aspetti migliori del Web: funziona ovunque, e su qualsiasi dispositivo con un browser di ultima generazione. Ma così come tu puoi solo guardare le trasmissioni televisive ad alta definizione sui televisori compatibili con l’HD, così devi utilizzare un browser aggiornato compatibile con l’HTML5 per poterti godere i siti e le applicazioni che traggono vantaggio dalle caratteristiche dell’HTML5. Fortunatamente, come utente di Internet, hai un’ampia scelta quando si tratta di adottare un browser e – a differenza dei televisori – i browser per il Web possono essere scaricati gratuitamente.