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  • mercoledì 29 giugno 2011

Una giornata di guerriglia ad Atene

Le foto degli scontri tra manifestanti e polizia davanti al Parlamento, nel giorno dell'approvazione delle misure di austerità

La Grecia ha approvato un nuovo piano di tagli finanziari e potrà ora ottenere la nuova rata – 12 miliardi di euro – del primo prestito di 120 miliardi di euro garantito da Unione Europea e Fondo Monetario Internazionale. I ministri delle Finanze dell’Unione Europea avevano vincolato la loro decisione finale sul nuovo prestito da erogare alla Grecia all’approvazione di un pacchetto di tagli alla spesa pubblica per 28 miliardi di euro. Il governo greco aveva detto di aver bisogno dei nuovi fondi entro luglio, per evitare il default.

La nuova manovra finanziaria è stata approvata con una maggioranza molto risicata (155 voti favorevoli su 300) e ha scatenato fortissime proteste in tutto il paese, ancora bloccato dallo sciopero generale iniziato ieri. Questa mattina centinaia di manifestanti hanno cercato di impedire l’accesso al Parlamento ad alcuni deputati e si sono ripetutamente scontrati con la polizia. Gli agenti in tenuta antisommossa hanno tentato di respingerli con i lacrimogeni usando anche spray urticanti. Almeno tre persone sono rimaste ferite e trasportate in ospedale.

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