Disegni di nastro adesivo

Ci sono tanti modi di disegnare su un muro: c’è chi ne fa esplodere l’intonaco, chi traccia segni con le bombolette spray, chi usa vernice e pennelli, o vernice senza pennelli.

Chris Hosmer, cresciuto in California e influenzato dai Lego e da Guerre Stellari, disegna col nastro adesivo. Nella sua vita ha fatto sempre lavori manuali, quando possibile creativi, finché non ha capito che la sua strada era fare il designer.

«Il design era l’unico modo per descrivere ogni cosa per cui provavo interesse, cioè qualsiasi cosa. Quindi negli ultimi dieci anni sono stato impegnato a progettare macchine, negozi, hotel, apparecchiature mediche, scarpe, bevande, pannolini, dentifrici, deodoranti per ambienti, borse, giacche, frigoriferi, siti internet e ombrelli. Vado al lavoro in skateboard. Vivo a Shanghai.»

Ha visto per la prima volta un disegno fatto col nastro adesivo mentre lavorava per un team della General Motor impegnato a progettare un nuovo modello di automobile. Uno dei suoi colleghi usò il nastro adesivo per tracciare sul muro il profilo della macchina: «I designer di automobili lo fanno perché è un po’ più facile da controllare di una lavagna. E richiede un gesto fisico, che coinvolge tutto il corpo.»

Da quel momento in poi il nastro adesivo è diventato un elemento importantissimo nel suo approccio ai nuovi progetti.