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  • lunedì 9 Maggio 2011

Il barcone abbandonato nel Mediterraneo

Il Guardian racconta in esclusiva la storia terribile di una barca di migranti lasciata alla deriva e ignorata dalla NATO

Oggi il Guardian racconta in esclusiva la storia di un barcone di migranti che la NATO avrebbe lasciato alla deriva nel Mediterraneo per 16 giorni rendendosi responsabile della morte di 63 persone. La storia è emersa da un’inchiesta condotta dal quotidiano britannico.

Il 25 marzo una barca con a bordo 72 persone, tra cui molte donne, bambini e rifugiati politici, si trovò in grossa difficoltà nelle acque del Mediterraneo dopo avere lasciato Tripoli diretta a Lampedusa. Nonostante l’allarme alla Guardia Costiera italiana fosse stato lanciato e nonostante la barca fosse entrata in contatto due volte prima con un elicottero e poi con una nave da guerra della NATO, non ci fu mai nessun tentativo di salvataggio. La barca rimase in balia del mare per sedici giorni. Soltanto 9 persone riuscirono a sopravvivere, tutti gli altri morirono di fame e di sete. «Ogni mattina ci svegliavamo e trovavamo nuovi cadaveri», rac