I sostenitori dell’ex presidente sudcoreano hanno preso d’assalto un tribunale di Seul
Sono entrati nell'edificio dopo la proroga dell'arresto di Yoon Suk-yeol, accusato di insurrezione e alto tradimento

Sono entrati nell'edificio dopo la proroga dell'arresto di Yoon Suk-yeol, accusato di insurrezione e alto tradimento

I sostenitori di Yoon Suk-yeol pensano che l'ex presidente sudcoreano e il futuro presidente americano siano entrambi perseguitati dalla giustizia

Dopo cinque ore di complessi tentativi la polizia è riuscita a entrare nella residenza di Yoon Suk-yeol, accusato di insurrezione e alto tradimento

Stavolta con 3.000 agenti e bloccando un quartiere, ma non è detto che ci riesca

A causa della sua assenza: da settimane Yoon Suk-yeol è chiuso nella sua residenza per evitare di essere arrestato

Sembra che prima di imporre la legge marziale Yoon Suk-yeol sia stato esposto a varie teorie del complotto, esattamente come molti altri anziani sudcoreani

La polizia ci ha provato per diverse ore, e dopo un confuso stallo con il servizio di sicurezza presidenziale ci ha rinunciato

Lo aveva chiesto la polizia che sta indagando sull'imposizione della legge marziale di inizio dicembre


Era in carica da 12 giorni, ma il parlamento ha approvato il suo impeachment accusandolo di proteggere l'ex presidente, quello della legge marziale



Yoon Suk-yeol era già molto impopolare prima di imporre la legge marziale, figuriamoci adesso: e infatti si vede

Yoon Suk-yeol sarà immediatamente sospeso, poi la sua rimozione dovrà essere confermata dalla Corte costituzionale: potrebbe volerci del tempo


Ha attaccato le opposizioni e detto che non intende dimettersi, nonostante sia indagato per insurrezione e tradimento

Yoon Suk-yeol è indagato per diversi reati, tra cui insurrezione e tradimento, legati all'imposizione della legge marziale una settimana fa


Kim Yong-hyun si era assunto tutte le responsabilità dell’imposizione della legge marziale

La mozione presentata dalle opposizioni non ha raggiunto la maggioranza necessaria, dato che il partito di governo ha boicottato il voto
