Cosa c’è stasera in tv
Su Rai3 si parla di risorse naturali, su La7 del caso CONSIP; e chi preferisce un film può rivedersi “L’ultimo dei Mohicani”

Su Rai3 si parla di risorse naturali, su La7 del caso CONSIP; e chi preferisce un film può rivedersi “L’ultimo dei Mohicani”

Ha fatto infuriare gli organizzatori delle Olimpiadi, Cameron e Johnson lo hanno preso in giro, si è dimenticato il nome di Ed Miliband, eccetera

La partita dell'Italia per le qualificazioni ai Mondiali, una nuova puntata di Propaganda Live e parecchi film

Le Iene, il game show di Gerry Scotti, Matteo Renzi da Fabio Fazio e Indiana Jones tra i serpenti

Bruno Mars ha vinto i premi più importanti, mentre Kendrick Lamar e Ed Sheeran sono i vincitori delle categorie rap e pop

Quando un matematico cerca una dimostrazione di esistenza non si lascia mica intimorire dalla grandezza dei numeri che ottiene!

Un film con Massimo Boldi e uno con Donald Trump, un paio di programmi che ritornano dopo le vacanze e la nuova edizione di X Factor (su Sky Uno)

Per i giornalisti è una stagione dell'anno da monitorare. Soprattutto in periodo di crisi o comunque di trasformazione, il nostro compito è ascoltare e riferire

I "designer del suono" usano parecchi sistemi per rendere più realistici gli sport che vediamo in televisione, curling compreso

L'attore di Fast and Furious non è un troglodita muscoloso, scrive Slate: è un gran nerd – ha insegnato a Judi Dench a giocare a D&D – e ha più sfumature di quanto sembri


A che punto siamo con preparativi, polemiche sulla sicurezza, accoglienza, corsie preferenziali e beach volley, a 11 giorni dall'inizio delle Olimpiadi

Con “Damn.” il rapper più apprezzato in circolazione ha cambiato direzione rispetto a quello che aveva fatto prima, ma a guardare bene è una specie di ritorno

Storia di un giovane e promettente giornalista americano che ha distrutto la sua carriera per rendere più efficaci i suoi articoli

«Nel mio caso per fortuna non c’erano statue da tirar giù come per Nerone o Caligola (o Saddam Hussein) e mi rifiuto di credere che ora mi chiamino, come si dovette per anni fare in Argentina, “tirano prófugo” o “dictador depuesto”. Eppure da qualche giorno mi chiedo cosa significhi per me essere oggetto di una minuscola forma di “damnatio memoriae”»

Partì 20 anni fa «un quarto di miglio alla volta», e contro ogni aspettativa oggi è una delle più grandi saghe della storia del cinema

Mettetevi pure comodi, perché non sarà una cosa breve [Continua]


Ormai siamo entrati nel vivo, ormai è un testa a testa, ormai restano soltanto CENTOOTTANTA brani dei Beatles da raccontare e commentare [Continua]
