La Commissione Europea ha presentato un ricorso all’Organizzazione Mondiale del Commercio contro i dazi cinesi sul brandy




Perché la proposta degli Stati Uniti ha raccolto reazioni caute dalla Commissione Europea e la contrarietà della Germania e delle aziende farmaceutiche

La nuova posizione presa da Joe Biden è stata definita «storica», ma per avere effetti dovrà esserci consenso dentro al WTO


Sarà per la prima volta una donna, Ngozi Okonjo-Iweala, scelta dopo che gli Stati Uniti hanno interrotto un blocco durato mesi

E la colpa è degli Stati Uniti, che bloccano la nomina preferita dagli altri paesi, almeno finché Donald Trump è alla Casa Bianca



Da ieri l'organizzazione che regola il commercio internazionale non può più emettere sentenze e regolare le controversie tra i paesi, con conseguenze caotiche e imprevedibili

Vent'anni fa una delle prime manifestazioni del movimento no-global fece parlare di sé soprattutto per le violenze della polizia e dei "black bloc"

Entreranno in vigore il 18 ottobre e riguarderanno anche prodotti italiani come parmigiano, pecorino e prosciutto


L'Organizzazione mondiale del commercio ha dato ragione all'Australia in una controversia con alcuni paesi produttori di tabacco

Bisogna immaginarsela una sala grande come un campo da calcio, con tavoli stretti e lunghi in cui ci sono quattro posti per ognuno dei 159 paesi [Continua]

Cioè l'organizzazione del commercio mondiale: è stato raggiunto oggi in Indonesia, dopo anni e anni di negoziati e quando ormai non ci credeva più nessuno

All’inizio di questo diario avevamo ricordato le manifestazioni di Seattle del 1999 contro il WTO. Ma che fine hanno fatto i no-global? [Continua]

L'India chiude le possibilità di un accordo sullo stoccaggio dei beni agricoli sussidiati, il direttore generale Azevedo cerca una mediazione. [Continua]

Il “pacchetto” di Bali ha tre capitoli da considerare assieme: quello per lo sviluppo dei paesi più poveri è già chiuso. Quelli sull’agricoltura e sulle procedure doganali invece no, con l’India in una posizione estrema sul primo. [Continua]
