Wittgenstein

Improvvisare l’autorevolezza

Nel suo bel libro su padri e figli, vecchi e giovani, e adolescenti contemporanei, Michele Serra mette cose divertenti e cose intelligenti, riflessioni spicce che fanno ridere e intuizioni autocritiche che fanno pensare (o viceversa, anche). A un certo punto … Continua a leggere

La retorica delle passioni

C’è stata qualche protesta e polemica dopo un articolo di Massimo Gramellini sulla Stampa che commentava criticamente la presunta eccessiva dipendenza del genere umano contemporaneo da regole e risultati scientifici, rappresentati dagli “algoritmi”, termine che una parte un po’ luddista della civiltà … Continua a leggere

Blèroblèroblèro…

Nel crescente disprezzo di lettori, potenziali lettori, ed ex lettori per i giornali italiani c’è molto qualunquismo e conformismo antintellettuale e anti-siete-tutti-uguali (sempre gli altri, però) ma ci sono anche solide e motivate ragioni che i giornali hanno offerto per … Continua a leggere

I fatti distinguibili dalle opinioni

La discussione tra Bill Keller e Glenn Greenwald pubblicata ieri sul New York Times è stata molto ripresa e citata in giro, con molte semplificazioni evitabili e inevitabili, che in alcuni casi l’hanno ridotta al tema assai vecchio e superficiale … Continua a leggere

Spying

(trovata qui)  

Non la titolo nemmeno, troppo facile

(Gianni Cuperlo in aula alla Camera, 23 ottobre 2013, foto di Mauro Scrobogna)   Altre cose: Il fico FioroniGianni Cuperlo non ama polemizzare, ma risponde come meritano ai suoi prossimi compagni del Partito Democratico Spero che Fioroni smentisca. O comunque … Continua a leggere

Gentleman cambrioleur

È morto Georges Descrières, roba da telespettatori anziani, quando ci chiamavano telespettatori.

Il PD, quartultimo

Ogni tanto riscrivo questo stesso promemoria, aggiornato alla contingenza. Detto che la parte lucida di me pensa che il PD sia irrecuperabile, quello che vediamo oggi è: il quarto partito alle elezioni si sta sbriciolando dopo che l’uomo intorno alla cui persona era nato se … Continua a leggere

Lapsus grafici freudiani

Altre cose: I numeri dei libriIncollo qualche dato sui risultati dei vari editori tratto dalle classifiche di vendita dei libri su Repubblica di oggi. La democrazia della palettaIeri sera ho letto il libro di Federica Sgaggio che si chiama "Il … Continua a leggere

Vai, vai, manda!

Sul fatto che alcune trasmissioni radiofoniche siano fondamentalmente delle macchine da produzione di comunicati stampa: TOSI, MAI DETTO SE NON FOSSE NERA NON SAREBBE MINISTRO (ANSA) – VERONA, 16 OTT – «Nella trasmissione di ieri de ‘Un giorno da pecora, … Continua a leggere

Tecnicamente

Ora pure Sufjan Stevens ha scritto una lettera a Miley Cyrus: su questioni di grammatica. Dear Miley. I can’t stop listening to #GetItRight (great song, great message, great body), but maybe you need a quick grammar lesson. One particular line causes concern: … Continua a leggere

Do not get printed

Lezione dal vecchio giornalismo al nuovo: al Los Angeles Times non pubblicano lettere dei lettori che dicano cose false (sul riscaldamento globale o sulla riforma sanitaria, per esempio), interpretando saggiamente il loro lavoro di informazione accurata. Simply put, I do … Continua a leggere

Irlanda che non lo era

Da appassionato di Notizie che non lo erano e bufale fotografiche, ringrazio Michele Smargiassi per la ricostruzione di questo precedente di altri tempi. Alla redazione di Il Diaframma – Fotografia Italiana, casa della fotografia “concerned”, diretta da Lanfranco Colombo, arrivò dall’Inghilterra … Continua a leggere

Io, sono solo una tagliaerba

Vedo attribuzioni diverse, e forse la loro precoce popolarità italiana fece uscire il disco qualche giorno prima qui da noi, ma la data più citata come uscita di Selling England by the pound dei Genesis è il 12 ottobre 1973, … Continua a leggere

Due di destra al posto di uno

Elisabetta Gualmini ha molto ragione quando spiega nel suo articolo sulla Stampa di oggi che dentro i successi e gli sviluppi del M5S, e dentro il pensiero di Grillo, c’è molto di destra, da sempre (anche Stefano Menichini, qui): e … Continua a leggere

Alla pace

Non meraviglierà i più affezionati, ma ogni anno che si riparla del Nobel per la Pace, a me torna in mente questo. Altre cose: “Non siamo mica a Miami!”Oggi è il Giorno della Marmotta, in diretta sul Post Ma non … Continua a leggere

E a proposito

Altre cose: Che paese vogliamo essere?Per trafelatezza di ieri, segnalo solo ora un pezzo impensabilmente bello di Ostellino che era in prima pagina sul Corriere, sulla superata questione delle carceri in Italia A me no, professore"Che il massimo della pena … Continua a leggere

Ingenui e digeriti

Da antico fan, ho preordinato qualche giorno fa il nuovo romanzo di Dave Eggers The circle, su Amazon, e da stamattina ce l’ho: chissà se riuscirò a leggerne più di cento pagine (i libri sono abbastanza finiti, ma di questo … Continua a leggere

Chi perde ha torto

A proposito di quel che dicevamo ieri e dell’esperimento di questa maggioranza, mi sono imbattuto in questo, stamattina. Se è vero che il fine giustifica i mezzi, ne discende che il non raggiungimento del fine non consente più di giustificarli. … Continua a leggere

I dissidenti

“Beatrice Lorenzin e Gaetano Quagliariello si concedono una passeggiata e un gelato nei pressi di Palazzo Chigi” (Roberto Monaldo / LaPresse) La foto è del 23 agosto, ma l’ho trovata solo ora, per qualche saggezza del destino.

Viviamo in un film

Altre cose: L’angolo del buonumore«Nicole Minetti e Barbara Fagioli travestite con una tunica nera, un copricapo bianco e la croce, fare una performance tipo sister act per poi spogliarsi» «Ricordo che si travestì da Ronaldinho con tanto di maglia, maschera … Continua a leggere

Il metodo scientifico

Il progetto del governo di “larghe intese” era una di quelle cose che dimostrano il loro essere giusto o sbagliato in base ai fatti: se riescono, aveva ragione chi le sostenne, se falliscono aveva torto. Se riescono, chi le sostenne … Continua a leggere

Tutto come previsto, fin qui

Non è che abbiamo cambiato idea, da quando scrivemmo questo a marzo, sulle allora ipotesi di un governo di PD e PdL. Però siamo contenti che lo abbiano fatto altri, evidentemente. Vediamo ora quanto ci mettiamo a trarne le conseguenze. … Continua a leggere