Il parlamento del Venezuela ha rinviato la discussione e il voto finale sul disegno di legge sull’amnistia


Il populista di destra Janez Janša è accusato di averla assoldata per screditare il primo ministro in vista delle elezioni di domenica

I risultati a Parigi, Nizza, Marsiglia, Tolone e Le Havre faranno capire l’aria che tira in vista delle presidenziali del prossimo anno

È stata decisiva una telefonata tra Giorgia Meloni e il presidente brasiliano Lula, e la promessa che l'Italia non si metterà di traverso

«La destra Usa è sempre più ghiotta della simbologia satanica e apocalittica. Ma è un risveglio che riguarda tutte le latitudini. A me è tornata alla mente la pantàfica abruzzese: una donna dagli occhi demoniaci che si sedeva sulle persone addormentate e impediva loro di dormire bene. Mio nonno smise di incolparla quando per cena si limitò alle minestrine».

Un muflone, un camaleonte di Socotra e un elefante che usa una zucca come se fosse un pallone, tra gli animali della settimana

I deputati più estremisti hanno approvato in via preliminare una legge per annettere parti della Cisgiordania, nonostante la nota contrarietà di Trump

Sono state organizzate in diverse città degli Stati Uniti per contestare il modo autoritario con cui il presidente usa i suoi poteri



Domenica ci sono le elezioni parlamentari e la propaganda russa cerca in tutti i modi di screditare la presidente europeista Maia Sandu


Perché con i pagamenti sugli smartphone e i documenti digitali ormai può farne a meno, almeno finché qualcosa non va storto

Usa i poteri presidenziali in modo sempre più ampio, in alcuni casi sfidandone i limiti: lo si è visto per esempio coi media

Il partito della prima ministra ha ottenuto i due terzi dei seggi, rafforzando la stabilità del governo conservatore

Dopo più di un mese dal voto: tutto si è inceppato a causa di errori e imprecisioni nei verbali di alcuni seggi, sembra

È stato decisivo il voto favorevole dell'Italia, che finora si era opposta, mentre la Francia ha votato contro

Diventerebbe il secondo paese a introdurre un divieto simile dopo l'Australia, ma manca ancora il voto del Senato

I promotori del “No” stanno provando a posticipare la data decisa dal governo per il voto sulla riforma della giustizia
