Come Vučić si è preso la Serbia
L'ex presidente candidato a primo ministro ha costruito un sistema in cui si vota regolarmente e lui vince quasi sempre

L'ex presidente candidato a primo ministro ha costruito un sistema in cui si vota regolarmente e lui vince quasi sempre

Nonostante il 7 ottobre, i processi in cui è imputato e le accuse di crimini di guerra, il primo ministro israeliano ha discrete possibilità di essere riconfermato

Per appiattire il discorso sulle seconde generazioni, per fare generalizzazioni razziste, ma anche per riconoscersi e riappropriarsene

Abitano in quartieri delimitati e si autoimpongono di usare poco internet: martedì voteranno anche per conservare tutto questo


Ha intercettato la percezione d'insicurezza diffusa nell'elettorato, e il prossimo potrebbe essere Flávio Bolsonaro in Brasile

Una materia da filologi sta diventando di interesse più largo, a causa dei crescenti sospetti sull'uso dell’AI per scrivere

Spezzettando le province, cioè gli ultimi centri di potere non ancora finiti sotto il controllo del maresciallo Asim Munir


Ovvero la grande inchiesta del Wall Street Journal che sta al centro di "The Social - Il prezzo della verità", il nuovo film di Aaron Sorkin

Negli ultimi 12 mesi ha ucciso più di 1.400 palestinesi e proseguito le demolizioni di ogni edificio vicino al confine

Era quella sulla remota isola di Zavodovski e ha perso centinaia di migliaia di esemplari, indovinate perché

È stato chiamato Leopardus tilcayo, vive nella foresta di Yungas, in Bolivia, e ha le dimensioni di un gatto

Sono fatti con l'ube, un tubero viola delle Filippine che nell'ultimo anno è diventato virale e comincia a scarseggiare

Ci sono danni che guariscono in poco tempo e altri che possono diventare un pericolo: spesso sopravvalutiamo i primi e sottostimiamo i secondi

Gli “agenti” di AI sono promossi come la soluzione a tanti problemi della vita quotidiana, anche quelli che per molti non sono problemi

«Con la Corea del Sud, il Vietnam, il Kazakistan, ma soprattutto quella tra Nepal e Tibet spazzata via dall'esondazione di agosto. Sono fra i posti più intensi da cui sia mai transitata e che oggi tutto sia sepolto dal fango e dal dolore è per me inconcepibile»

Lì le mobilitazioni hanno un bersaglio comune facilmente riconoscibile

