Elogio dell’attesa


«Educhiamo i giovani a una situazione che poi, nella vita vera, quasi non si dà: gestire una realtà che resta ferma. Risolvere problemi che non cambiano regole. Trovare significati che sopravvivono inalterati a generazioni di umani completamente differenti. Lo vedete il culto della permanenza, l’ambizione a fermare il mondo, il bisogno di fermezza? Lo riconoscete il ponte Morandi?»


Le prime pagine del nuovo romanzo di Gaetanno Cappelli, che racconta di un pianista e dell'amore per una donna incontrata di nuovo dopo 35 anni

Chi era l'imprenditrice umbra che creò uno dei dolci più popolari d'Italia e come mai c'è una casa di moda che si chiama come lei, che non l'ha fondata

La breve vita di Philip Seymour Hoffman, la bufala dell'abolizione della storia dell'arte e la storia vera di "Dallas Buyers Club", tra le cose più viste sul Post questa settimana




Nella sua carriera al cinema, in tv, in teatro e anche altrove John Malkovich è stato e continua a essere tante cose: oggi compie 70 anni

E 25 anni dopo l'uscita del film, la regista Mary Harron si chiede dove ha sbagliato



Perché è parlato facile, ambientato in un contesto semplice e con temi chiari e piuttosto universali, ma forse ve ne eravate già accorti da soli


È un autore e attore comico tra i più bizzarri della tv americana, ma le sue serie come “The Rehearsal” e “The Curse” più che altro inquietano o commuovono

Dai Ray-Ban di Top Gun ai giubbotti in pelle di Matrix, spesso la moda vista al cinema poi è diventata di moda

Soprattutto sui red carpet: le celebrità li scelgono perché hanno un loro prestigio, i marchi perché valorizzano la loro storia e c'è anche una questione ambientalista

Le recenti “Industry”, “The Bear” e “Scissione” sono piaciute molto e reinterpretano un genere visto varie volte in televisione
