La sparatoria di Garland, in Texas
Due uomini armati hanno attaccato una mostra-concorso di vignette su Maometto e l'Islam, la polizia li ha uccisi, c'è un ferito non grave

Due uomini armati hanno attaccato una mostra-concorso di vignette su Maometto e l'Islam, la polizia li ha uccisi, c'è un ferito non grave

Era usato per pubblicizzare una gara di caricature di Maometto: è stato sospeso fino a quando non rimuoverà i contenuti giudicati offensivi e blasfemi

Gli Stati Uniti hanno ucciso il capo di al Qaida in Pakistan e di nuovo non hanno detto niente al governo di Gilani

È stato sventata "la più grave minaccia fino a questo momento", ha detto il ministro della giustizia

Due esplosioni quasi simultanee hanno colpito il centro di Stoccolma, un morto e due feriti


La moglie di Gesù, fact-checking su Alfano e una galleria fotografica molto silenziosa: le cose più lette sul Post questa settimana

La polizia britannica ha perquisito una casa vicino Londra, dove avrebbe vissuto il presunto attentatore

Uno studio su New Scientist distingue tra chi è privo di fede e chi se ne sente assediato

Era quello nascosto nella fabbrica dove si erano rifugiati i fratelli Kouachi dopo l'attentato a Charlie Hebdo: i media l'avevano raccontato a operazione in corso

Peter Bergen dice che al Qaida è ancora un pericolo e che il governo americano dovrebbe occuparsene di più

L'attacco subito dal settimanale Charlie Hebdo è stato spaventoso e non solo perché ha preso di mira dei nostri colleghi [Continua]

Gli attentati iniziati con l'attacco al settimanale satirico provocarono diciassette morti, oltre a un enorme movimento di solidarietà e timori


Arrestati tre presunti terroristi, accusati di progettare attentati in Gran Bretagna e negli Stati Uniti

Il presidente francese ha dato un'intervista ad Al Jazeera per provare ad abbassare la tensione con le comunità islamiche in Francia e fuori


Negli Stati Uniti si parla soprattutto di elezioni, in Francia ricorrono le parole "paura" e "islam", mentre in Italia si parla per l'ennesima volta degli scandali della "casta"

Lo aveva detto Stéphane Charbonnier, direttore di Charlie Hebdo, nel 2012
