È morto Azeglio Vicini: aveva 84 anni
Era stato l'allenatore della Nazionale che arrivò terza ai Mondiali di Italia 1990

Era stato l'allenatore della Nazionale che arrivò terza ai Mondiali di Italia 1990


«Se – per dirla in due parole – il motore della paranoia complottista è la sofferenza delle persone, risulta meno semplice liquidare queste persone come un impiccio molesto»



Mostra le rivendicazioni cinesi nel Mar Cinese Meridionale ed è il motivo per cui il Vietnam ha vietato il nuovo film “Barbie”

Condotto da Matteo Bordone con lo zoologo Adriano Martinoli, racconta di piante e animali alloctoni come pappagalli, nutrie, ratti, alberi del paradiso, e del loro impatto sull'ambiente

L'ex chitarrista dei Led Zeppelin litiga da anni con il cantante per i rumorosi lavori con cui sta ampliando la sua villa a Londra

Il disegno di legge per farlo è stato approvato in via definitiva anche dal Senato: era il passaggio decisivo e più a rischio



Come ampiamente previsto, dopo mesi di repressione e grazie a una legge che escludeva le opposizioni

Dopo aver provato con un biglietto sotto la porta, ci si può affidare a tappi per le orecchie e cuffie "noise cancelling"

I sondaggi dicono che i Liberal-democratici, tradizionalmente il terzo partito del paese, sono molto vicini ai Conservatori: e potrebbero persino superarli

Vladimir Putin e politici a lui vicini hanno parlato pochissimo di ISIS, gruppo che ha rivendicato gli attentati, e molto di più di una presunta e al momento infondata complicità del governo ucraino con i terroristi

Corina Yoris ha detto di essere stata esclusa: tutti gli altri potrebbero non avere abbastanza sostegno o sono vicini al presidente uscente Nicolás Maduro

L'ha pubblicata l’ex marito dell’ex ministra della Giustizia, e secondo lui è la prova di un giro di corruzione che coinvolgerebbe alcuni funzionari vicini al primo ministro Viktor Orbán

I carri armati israeliani sono entrati in quartieri residenziali sempre più vicini al centro città: ci sono stati scontri, e 450 mila civili palestinesi sono già scappati

«La discarica di Dandora in Kenya, la più grande dell'Africa orientale, ha preso forma intorno a regole precise: come nei gironi infernali più si va verso il centro, più ci si avvicina al male, alle violenze, alla possibilità di un non-ritorno. Più si rimane all’esterno, nel primo girone, dove i materiali selezionati vengono lavati e pressati in modo da creare le balle di rifiuti da consegnare alla mafia, più si rimane vicini alla terraferma. C’è un piccolo ponte che si sopraeleva sul fiume e, come Caronte, porta dentro l’inferno della discarica dove donne e bambini lavorano chine tra i rifiuti tra centinaia di marabù»
