I primi Mondiali della storia, e il loro arbitro
La più disorganizzata manifestazione calcistica di tutti i tempi raccontata nel primo capitolo del nuovo Atlante dei Mondiali di ISBN

La più disorganizzata manifestazione calcistica di tutti i tempi raccontata nel primo capitolo del nuovo Atlante dei Mondiali di ISBN


Nel 1930 non ci provammo nemmeno, nel 1958 l'esclusione fu una tragedia nazionale

Fra le quali non ci sarà l'Italia, a meno che la Giordania riesca a battere l'Uruguay nei playoff (sarà dura)

Non è più una novità, ma che un paese di 4 milioni di abitanti competa ai più alti livelli in così tanti sport è sorprendente, anche perché non c'è una vera spiegazione

Prima, durante e dopo Italia-Inghilterra ci sono state violenze, resse e migliaia di ingressi senza biglietto: una figuraccia in vista della candidatura per i Mondiali 2030

Sono quelli usati ai Mondiali, contengono dei sensori e rappresentano un nuovo e importante passo per lo sviluppo della tecnologia nello sport

Per Messi la consacrazione, per il paese un momento di respiro, per il calcio locale una grandissima opportunità

Non finì bene per la Nazionale brasiliana: fu la prima edizione del torneo dopo la Seconda Guerra Mondiale (e sì, c'era anche l'Italia, arrivò in nave)

Il risultato più importante è anche il più recente, quello del Marocco ai Mondiali, ma anche nel ciclismo e nel tennis c'è chi ha fatto meglio di sempre


Tante cose che la FIFA ha scelto di ignorare, dalle condizioni di lavoro dei migranti che costruiranno le infrastrutture ai molti diritti negati nel paese

Furono le ultime da presidente del comitato olimpico di Pierre de Coubertin, e per molti versi già parecchio moderne: i finlandesi sbancarono le gare di corsa, “Tarzan” vinse nel nuoto e il rugby a 15 finì con una rissa
