Le manifestazioni degli studenti in tutta Italia
La mappa delle proteste contro la riforma universitaria, tra città bloccate e stazioni e autostrade occupate

La mappa delle proteste contro la riforma universitaria, tra città bloccate e stazioni e autostrade occupate

Chiedono contratti stabili e contestano i progetti del governo Meloni, che vuole superare gli impegni presi da Draghi: il problema è sempre lo stesso, cioè i soldi


È la comunità straniera più numerosa nelle università italiane, e la guerra sta creando grossi problemi anche ai loro studi



È stato abolito il test di ingresso, ma al termine del primo semestre ci sarà una selezione fatta con una graduatoria nazionale

Un nuovo disegno di legge cerca di superare il meccanismo delle abilitazioni a cui poi non corrispondono posti di lavoro


Cioè le misure adottate dalle università per selezionare più persone non bianche, in vigore da mezzo secolo

Le polemiche sulla nomina di Riccardo Nocini sono finite anche in parlamento, e ora sta indagando la procura

Chi gioca nelle squadre di football o basket non può ottenere sponsorizzazioni, ma le cheerleader sì e lo fanno

È una possibilità che esiste da quest'anno per gli studenti universitari, anche se non per tutti: serve mandare una mail al proprio comune di residenza

«Avevo scoperto la possibilità di mandare lettere ai detenuti in Russia sulla homepage di "Meduza". I prigionieri politici sono quasi mille e tra loro ci sono ragazzini di appena sedici anni, studenti universitari, una tiktoker bionda che immagineresti avvolta da abiti firmati, donne e uomini di mezza età. Molti sono stati condannati a pene ingiuste e sproporzionate: 9 anni per aver messo un like a un post contro la guerra in Ucraina, 6 anni per aver fatto la terapia ormonale, 12 anni per aver donato 30 dollari a una ONG ucraina. La colpa principale di Dmitrij era stata fotografare ponti a Vladivostok. Quando ho visto il drago che aveva disegnato, ho deciso di scrivere a lui»

«Oltre alle prime due, che sono insegnare e studiare (o “fare ricerca”), i professori universitari da qualche tempo devono farsi carico della terza, cioè condividere i prodotti dei loro studi con il mondo che sta al di fuori e con la società che, non bisogna dimenticarlo, gli paga lo stipendio (e gli studi, e le biblioteche). In un recente articolo uscito online sulla rivista ”Il Mulino”, Claudio Marazzini, già presidente dell’Accademia della Crusca, ha detto male di questo zelo relativo alla “Terza missione”. Male, ma non abbastanza»

Dovrebbe riguardare i dazi, le terre rare e gli studenti universitari, ma si sa ancora molto poco

Per ora sono organizzate soprattutto dagli studenti universitari, e non è ancora chiaro come stia reagendo il regime

Fu inventata da un gruppo di studenti universitari e per più di quarant'anni è stato uno dei prodotti per la scuola più usati dagli studenti: ora il marchio verrà messo all'asta

Una volta al giorno BeReal chiede ai suoi utenti di farsi una foto, ovunque siano e qualunque cosa stiano facendo: e agli universitari americani piace
