La Serbia organizzerà funerali di stato per Ratko Mladić
Ossia il comandante dell'esercito dei serbi bosniaci condannato per il genocidio di Srebrenica e l'assedio di Sarajevo

Ossia il comandante dell'esercito dei serbi bosniaci condannato per il genocidio di Srebrenica e l'assedio di Sarajevo

Si sono svolte principalmente a Kyiv con la presenza di Andy Burnham e António Costa, mentre altri leader europei si sono collegati in video

Si sono incontrati a un evento dove c'era anche il presidente iraniano Masoud Pezeshkian: inevitabilmente c'entrano le guerre

Le spese militari sono sempre un tema politicamente delicato, e i partiti non riuscivano a mettersi d'accordo

Sono state respinte solo 8 persone di nazionalità marocchina, quasi certamente non provenienti da Ceuta, tra molta propaganda

Una piena di acqua, fango e rocce si è riversata sui centri abitati all’improvviso e con grande potenza, ci sono decine di morti e centinaia di dispersi

Il leader di Place Publique è uno dei politici più popolari del centrosinistra, ma prima dovrà vincere le primarie


Alle suppletive per il collegio di Reggio Calabria il partito di Vannacci candiderà Domenico Giannetta, sottratto a Forza Italia

Senza subire le sanzioni internazionali: c'entrano una “flotta fantasma” e soprattutto le “raffinerie teiera”

Era il comandante dell'esercito dei serbi bosniaci nella guerra in Bosnia, condannato all'ergastolo per crimini di guerra e contro l'umanità

Per via di nuovi ostacoli normativi e commerciali e della sua pessima reputazione, che negli ultimi tempi è addirittura peggiorata

Quella delle Hautes Fagnes, nel sud-est: è iniziato venerdì e si sta spostando verso la vicina Germania

La Nazionale femminile ha vinto cinque partite su cinque, qualificandosi per gli ottavi di finale con un solo set perso

Il primo ministro canadese ha interrotto all'ultimo le trattative sui dazi, e ha fatto in modo che si notasse con un discorso molto duro

A causa delle lunghe e frequenti ondate di calore, i viticoltori hanno dovuto affrettarsi per garantire la qualità del vino


Dividerebbe la Cisgiordania in due: anche Francia, Germania e Regno Unito, tra gli altri, hanno definito il piano «inaccettabile»

