TweetDeck, la piattaforma che permette di organizzare gli account seguiti su Twitter, sarà disponibile solo per gli utenti verificati


Il social network sta valutando la possibilità di offrire servizi "premium" all'interno della sua applicazione TweetDeck, usata soprattutto da media e aziende

È molto bianco, più che altro


Più leggero e facile da usare, sia sul computer che su smartphone (il nuovo TweetDeck, invece, è una mezza delusione)

Il social network ha speso almeno 40 milioni di dollari per entrare in possesso del programma per gestire i tweet

Secondo TechCrunch le due società avrebbero trovato un accordo per l'acquisto, tra i 30 e i 50 milioni di dollari

Pagando fino a 50 milioni di dollari, dice il Wall Street Journal

UberMedia potrebbe acquistare con 30 milioni di dollari il famoso programma per gestire i messaggi di Twitter

Il noto programma per la gestione e l'invio dei tweet vuole cambiare i tweet

Sapete quante volte sono stati condivisi su Twitter, in due mesi, gli articoli del giornale per iPad di Murdoch?

Il nuovo sistema per commentare i retweet, la scomparsa della sezione "Scopri" dalle app, i nuovi trend spiegati e le voci su un interesse di Google per comprare l'intera baracca

E per farlo ha cambiato le regole per l'accesso ai suoi servizi da parte dei siti e delle applicazioni non ufficiali, che rischiano di scomparire

Una delle rubriche che leggevo più volentieri fino a qualche tempo fa era "What I Read", per ragioni personali e professionali insieme. Ora non c'è più. [Continua]

«Emotivamente, oggi il social network fa lo stesso effetto di camminare in un quartiere a lungo amato, trasformato in una copia irriconoscibile di sé stesso da anni di gentrificazione. Un’intensa nostalgia per un posto che sì, magari era un po’ losco, ma se ci investivi un po’ di tempo ti restituiva amicizie, opportunità, nuove comprensioni del mondo. Una rabbia altrettanto intensa, perché un posto tanto prezioso sembrava al riparo dai ragionamenti del mercato»
