I migranti abbandonati nel deserto dalle autorità della Tunisia
Centinaia di persone che provengono dall’Africa subsahariana sono state lasciate al confine con la Libia, senza cibo né acqua

Centinaia di persone che provengono dall’Africa subsahariana sono state lasciate al confine con la Libia, senza cibo né acqua

Oggi è di gran lunga il principale paese di transito per chi è diretto in Italia: c'entrano le politiche del presidente Kais Saied, ma non solo

Alla base dell'accordo che l'Italia ha appena firmato con la Tunisia c'è uno schema già visto, molto criticato

Prevede aiuti immediati dall'Europa e un impegno a limitare le partenze dalle coste tunisine

È la terza visita da giugno: l'obiettivo è un accordo per dare al paese aiuti economici europei in cambio di più controlli sulle partenze di migranti

Circa 1.200 persone provenienti dall'Africa subsahariana sono state fermate e trasportate in una “terra di nessuno” al confine con la Libia

È tornata con von der Leyen per promettere aiuti europei in cambio di riforme e maggiori controlli sui migranti, ma non è andata benissimo

Sembra che al largo della Tunisia ci sia stato brutto tempo, ma forse c'entrano anche altri fattori



Dai pescherecci che possono contenere centinaia di persone ai pericolosissimi barchini di ferro che partono dalla Tunisia

È Rached Ghannouchi, leader del partito politico Ennahda, che aveva criticato Kais Saied per il suo sempre maggiore autoritarismo







Rispetto all'anno scorso gli sbarchi sono quasi triplicati: c'entrano soprattutto il meteo e una situazione poco stabile in Tunisia

