Le torture nelle carceri in Georgia
A pochi giorni dalle elezioni, due video amatoriali girati in un penitenziario hanno portato a manifestazioni, 10 arresti e le dimissioni del ministro della Giustizia

A pochi giorni dalle elezioni, due video amatoriali girati in un penitenziario hanno portato a manifestazioni, 10 arresti e le dimissioni del ministro della Giustizia

Le torture, le umiliazioni e le esecuzioni raccontate dai detenuti del carcere simbolo del sistema repressivo di Assad, dove oggi migliaia di siriani cercano i propri cari fatti sparire dal regime

È l'ex calciatore Mikheil Kavelashvili, proposto dal governo: l'opposizione ha boicottato il voto, la presidente uscente non ne riconosce la legittimità

Negli ultimi giorni si è anzi intensificata, colpendo ONG e giornalisti: l'opposizione al presidente Lukashenko è sempre più debole

Dopo un buon risultato alle elezioni di giugno, il leader Rahul Gandhi dovrà dimostrare di essere un'alternativa credibile al primo ministro


Da Sednaya in Siria, Avignone in Francia, Amburgo in Germania, sui panettoni artigianali e su “Una poltrona per due”


La storia di uno dei più famosi blogger al mondo, che ha deciso di lasciare il grande sito che lo ospitava e mettersi in proprio, facendo pagare (poco) i lettori

Non sono ancora chiare, ma sembra improbabile che nel breve termine cambierà qualcosa sul fronte

Cosa volevano ottenere e soprattutto cosa hanno ottenuto gli Stati Uniti con la strategia inaugurata dopo l'11 settembre 2001, finita nel caotico ritiro dall'Afghanistan


Storia della più celebre frase pronunciata dall'ex segretario alla Difesa degli Stati Uniti, nel tentativo di giustificare l'invasione in Iraq


La peggiore strage nelle carceri italiane del dopoguerra, avvenuta nel marzo 2020, raccontata da Luigi Mastrodonato

La dinastia sunnita che controlla da due secoli il Bahrein se la sta ancora prendendo con gli sciiti, nonostante le opposizioni siano ormai fragilissime e fiaccate


Anzi, l'informativa dei ministri Nordio e Piantedosi ha fatto emergere altre incongruenze e cose che non tornano

E che ha deciso di continuare a far lavorare le sue giornaliste, nonostante il nuovo regime e i timori di subire una repressione
