Il più bel crepuscolo dell’anno
È quello del primo giorno di ora legale, secondo una poesia di Tiziano Scarpa

È quello del primo giorno di ora legale, secondo una poesia di Tiziano Scarpa

Forse la retorica romantica e sentimentale non è adeguata alla città, che si prende tutto lei, scrive Tiziano Scarpa



I titoli da tenere d'occhio nei prossimi mesi, tra cui "Purity" di Franzen, "Cosa pensano le ragazze" di Concita De Gregorio e l'atteso romanzo di Safran Foer

Cos'hanno in comune il film di Schnabel e quello di Martone, e altre storie di eroi

«È da quando ho visto il film che, da veneta, rifletto su come la trasformazione del paesaggio sia stata raccontata nell’immaginario letterario e (più raramente) cinematografico»

Il racconto inedito scritto da Sandrone Dazieri per la Smemoranda 2016

La collana di Einaudi che ha lanciato i cannibali, Ammaniti, Lucarelli e De Cataldo nacque nel 1996, e il mondo era abbastanza diverso

«Oggi se ne sta lì come la segnaletica stradale, non ci facciamo caso, ma esiste da pochissimo tempo. Scriviamo da seimila anni (minuto più, minuto meno) e usiamo i “segni paragrafematici”, come dicono i linguisti, solo da duemila e quattrocento. I greci erano svogliati e la adoperavano in modo incerto. I romani non la usavano per nulla. Al tempo di Dante c’erano i glifi che oggi ignoriamo, estinti come dinosauri: il doppio punto, il punto mobile, la virgola alta. Fourier pretendeva quattro tipi di virgole. Questo è un breve prontuario di ciò che ne resta. Prendiamo la virgola per esempio,»

E i suoi molti guai, raccontati da Filippomaria Pontani: per non parlare soltanto del passaggio delle grandi navi
