Facebook cambia il suo Diario
La nuova versione ha una grafica più ordinata e crea meno confusione con gli aggiornamenti di stato, come chiesto da molti iscritti

La nuova versione ha una grafica più ordinata e crea meno confusione con gli aggiornamenti di stato, come chiesto da molti iscritti

Un'azienda di nome Timelines.com, socia del Boston Globe, ha sporto un reclamo per l'utilizzo improprio del suo marchio

Prima di pubblicare un nuovo contenuto, si può scegliere di mostrarlo solo nella sezione "Notizie" senza che rimanga nel proprio profilo

Il social network ha sostituito gli indirizzi personali con quelli @facebook.com per dare più visibilità al suo servizio: ecco come tornare indietro, se volete


Lo ha confermato la commissione che in Francia si occupa della protezione della privacy, dopo le segnalazioni e le polemiche dei giorni scorsi

Un allarme partito ieri dalla Francia è stato ripreso in mezzo mondo, ma a quanto pare gli utenti che lo hanno denunciato si sono confusi

Sono più grandi e si espandono da sole nella timeline: come su Facebook, insomma

I profili cambiano completamente per raccontare tutto di sé e di quello che si fa, e cresce lo spazio della musica

Il nuovo Facebook permette agli utenti di condividere tutte le loro attività indiscriminatamente, eliminando la fatica di dire agli altri che cosa ci piace

Il web è anche una grande macchina per fare copie e mentire. Creare una pagina cartacea falsa di Repubblica è impresa piuttosto ardua, per professionisti. Produrre invece una schermata finta di repubblica.it è facilissimo pure per chi non conosce Photoshop.

Una giornalista del New York Times racconta la vita degli ostaggi occidentali in mano all'IS - il rapimento, le torture, gli interrogatori - fino alla loro liberazione, o uccisione



Se avete visto qualche video di crateri fiammeggianti, nelle ultime ore, non era stato girato in Russia

Le due storie sono state discusse molto online e hanno diviso lettori e giornalisti su una vecchia faccenda: quali notizie trattare e come

Due danni sono stati commessi con il fuoco appiccato a una povera e incolpevole palma in piazza Duomo. Il primo è l’offesa portata a una creatura vivente [Continua]

E quindi per non fare la fine di Brian Williams, famoso giornalista americano che si è inventato un aneddoto di guerra

Un mese fa era dappertutto, ma dati piuttosto affidabili dicono che il numero dei giocatori dell'app è diminuito parecchio
