Facebook non pubblicò messaggi privati

Lo ha confermato la commissione che in Francia si occupa della protezione della privacy, dopo le segnalazioni e le polemiche dei giorni scorsi

A fine settembre molti giornali si erano occupati di un presunto malfunzionamento di Facebook, segnalato da alcuni utenti francesi, che aveva reso pubblici alcuni vecchi messaggi privati sul social network. Come avevano spiegato i responsabili di Facebook (e come avevamo anche verificato e spiegato qui sul Post), in realtà non era stato pubblicato alcun messaggio privato: ora c’è anche la conferma della “Commission nationale de l’informatique et des libertés”, l’autorità indipendente che si occupa della protezione dei dati personali in Francia e che si era attivata in seguito alle segnalazioni di alcuni iscritti al social network.

La Commissione ha concluso la propria indagine e ha confermato che non è avvenuta alcuna violazione della privacy imputabile a Facebook. Si trattava di messaggi pubblicati tra una bacheca e l’altra degli utenti e non di informazioni inviate privatamente, tramite il sistema di messaggistica interno del social network.

Alcuni utenti hanno probabilmente equivocato a causa del sistema adottato da Facebook per mostrare i vecchi post pubblicati in bacheca, prima dell’introduzione dei nuovi profili con la modalità Diario (Timeline). I post sono raccolti in un unico box e sono decontestualizzati (nel senso che per vedere le risposte che si ricevettero bisogna cliccarci sopra). Per molti iscritti risulta difficile ricordarsi come funzionava agli inizi Facebook. Il social network ai primi tempi non aveva un sistema per commentare i post, quindi per rispondere a un aggiornamento di stato in bacheca era necessario creare un nuovo post sulla propria bacheca.

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