L’abbonamento di The Space per andare al cinema tutte le volte che si vuole
Si chiama The Space Pass, costa 15,90 euro al mese e vale tutti i giorni per qualsiasi film in programma

Si chiama The Space Pass, costa 15,90 euro al mese e vale tutti i giorni per qualsiasi film in programma

Fu una trovata nata per esigenze di effetti speciali a basso costo, ma contribuì a rendere famosissima la serie tv iniziata sessant'anni fa

La moda dei contenitori speciali ha aumentato ulteriormente il loro contributo agli incassi delle sale

Abbiamo qualche indizio su invitati, abiti, allestimento e menù, anche se sono di più le cose che ancora non sappiamo

La questione è complicata, e sembra c'entrino anche le voci di oggi sulle possibili dimissioni di Bondi

Buttatevi su "Pirates of the Caribbean" e "It's a small world", poi cercate un Fastpass per Space Mountain

I cinema del circuito The Space offrono le partite dei mondiali in 3D

Online due estratti dal nuovo disco Drums Between the Bells, che esce il 5 luglio


Si chiama «Suck it and see» ed esce il 6 giugno

Le foto di Vincent Fournier esposte al festival di Cortona, tra luoghi, cose e paesaggi che hanno a che fare con lo spazio

Li ha scelti Daniel W. Drezner sul Washington Post da tutte le varie serie della saga, per il cinquantesimo anniversario della prima messa in onda

In tutto il mondo e avrà i diritti sugli episodi delle serie precedenti, compresa quella classica

Realizzate da uno studio grafico a partire da qualche verso del testo trasformato in un dato

In molti cinema i biglietti costano 3 euro, ma solo per vedere alcuni film: link utili e cose da sapere

Parteciperanno 18 delle 42 canzoni in gara; tra le altre ci sono quelle di Portogallo (che potrebbe vincere), Cipro, Georgia, Islanda e Australia (già)

All'ultima sfilata tra affreschi rinascimentali a Palazzo Pitti c'erano anche Jared Leto tra il pubblico e Francesco Bianconi in passerella

Migliaia di chilometri sopra la Terra c'era Apollo 16, mentre più in basso sulle radio c'erano “Rocket Man” di Elton John e “Starman” di David Bowie

L'ha fatto l'astronauta statunitense Buzz Aldrin durante la spedizione Gemini 12 del 1966: l'ha twittato solo oggi, definendolo «il miglior selfie di tutti i tempi»
