La brutta figura del governo Meloni in Etiopia
L'ambasciatore italiano, Sem Fabrizi, è stato richiamato a Roma su pressione del primo ministro Abiy: è un brutto precedente per la diplomazia italiana

L'ambasciatore italiano, Sem Fabrizi, è stato richiamato a Roma su pressione del primo ministro Abiy: è un brutto precedente per la diplomazia italiana


È una tattica per costringere i palestinesi ad andarsene e poi appropriarsi delle loro case con modalità sempre più frequenti, sfacciate e violente

Per questo ha escluso Yabloko, un partito che in altri tempi non lo avrebbe impensierito, nonché l'unico esplicitamente contrario alla guerra in Ucraina

«Tanto per darvi un’idea: ve lo immaginate uno scienziato che da ragazzino fa naufragio in barca a vela in solitaria nel Golfo del Quarnero o che, pistola in mano, dirotta un aereo militare?»

Il primo ministro israeliano ha detto che l'esercito non si ritirerà dalla Striscia di Gaza fino a quando il gruppo non avrà consegnato tutte le armi

«Io leggo tutte le volte che posso. Basta che c’ho un po’ di “tempo libero”... Qui dentro in carcere, leggere è la mia libertà, almeno mentale. Posso andare a passeggiare in Russia, a Parigi, o in qualsiasi altro posto. Però so che dai libri serve anche scappare...»

È la “token diplomacy”, attorno alla quale si stanno creando due diverse alleanze globali

L'ex leader del Myanmar è agli arresti domiciliari: un incontro con la Croce Rossa è la prima prova delle sue condizioni dopo quasi quattro anni

«Ricordano una versione europea dell’Italia in Miniatura di Rimini. Anche qui troviamo una versione miniaturizzata dei più importanti paesi europei. L’Italia nel nord di Fuerteventura e a Tenerife. L’Inghilterra a Tenerife sud. La Germania a La Gomera. I Paesi Bassi e la Spagna, ovunque. E ovviamente anche qui bisogna gestire overtourism e crisi migratorie»

Un politico ancora più estremista di Nigel Farage (!) gli ha proposto di allearsi, ma è più che altro una trappola

Ne aveva annunciato uno molto pesante per il fine settimana, poi ha detto di averci ripensato: non è la prima volta

Vuole proporsi come potenza nel Mediterraneo, anche grazie al calcio e all'appoggio di Stati Uniti e Israele, ma democrazia e benessere sono ancora incerti

Il gruppo è diviso e molto indebolito ma ha ancora miliziani, armi e controllo su parte della Striscia di Gaza: l'annuncio del possibile disarmo è sorprendente

Sembrano andare d’accordo due dei partiti più distanti, Sinn Féin e Fine Gael, e c’entrano anche ragioni di convenienza politica


La gente arriva da tutta Europa per ballare al Bassiani, che per i georgiani è molto più di un club

Il partito di Gadi Eisenkot è messo bene nei sondaggi per le elezioni di ottobre: in un paese dove tutta la politica è spostata a destra è considerato centrista

Per dividere il territorio che occupa da quello di Hamas: non era quello che dicevano gli accordi
