Israele ha fermato altre barche che cercavano di raggiungere la Striscia di Gaza, con a bordo anche una decina di italiani


In alcuni sono tornati gli abitanti, altri sono rimasti nelle condizioni di due anni fa, e si dibatte su come conservare il ricordo di ciò che è accaduto

Ha cambiato il Medio Oriente, ma non ha ottenuto la «vittoria totale» promessa da Netanyahu e non è mai stato così isolato

Dopo essere stata espulsa, ha invitato tutti a concentrarsi di più su quello che avviene a Gaza

Si concentreranno sulle condizioni del rilascio degli ostaggi e del ritiro dell'esercito israeliano dalla Striscia, a partire dalla proposta di Trump

Lunedì dovrebbero iniziare nuove trattative in Egitto con rappresentanti di Hamas e Israele, per parlare del piano di pace di Trump

In una rara visita al seguito dell'esercito israeliano sono potuti entrare nel nord della Striscia, descritta come un ammasso di macerie

È molto vaga: ha accettato di liberare tutti gli ostaggi, ma lascia aperti altri punti su cui continuare a negoziare

Accettandolo solo in parte: dice che libererà gli ostaggi, in cambio di alcune condizioni che ora dovranno essere valutate da Stati Uniti e Israele

Rispetto ad altri paesi è stata coinvolta parecchio nell'organizzazione, e poi è diventata una questione politica

Il sostegno dei ministri estremisti Smotrich e Ben-Gvir è molto importante per Netanyahu, che però ora rischia di doverne fare a meno

L'esercito israeliano ha detto che è «l'ultima possibilità» per i palestinesi di spostarsi verso sud, dove però le condizioni sono insostenibili

E la Marina israeliana ha arrestato tutti gli attivisti, che saranno espulsi nei prossimi giorni: le notizie man mano che arrivano

L’ex primo ministro britannico, Laburista, è stato coinvolto nel piano di Trump per fermare la guerra: è una storia che parte da lontano

È molto favorevole per Israele ed è di fatto un ultimatum per Hamas: se non lo accetterà, Netanyahu avrà via libera per «finire il lavoro» a Gaza

Prevede di scaricare il cibo a Cipro, affidarlo alla Chiesa cattolica e da lì farlo arrivare a Gaza; ma è tutto più complicato di come sembra


Lo hanno organizzato diverse organizzazioni sindacali, e ci si aspetta che sia piuttosto partecipato

Dopo due attacchi incendiari, ritardi e intoppi vari, venerdì decine di barche sono infine partite dalla Sicilia verso Gaza

È un lavoro complicato che negli ultimi due anni è diventato quasi impossibile, a causa dei continui attacchi e bombardamenti israeliani
