Quante case verranno espropriate per costruire il ponte sullo Stretto
Nelle aree coinvolte abitano centinaia di persone che subiranno i primi effetti concreti dell'avvio del progetto

Nelle aree coinvolte abitano centinaia di persone che subiranno i primi effetti concreti dell'avvio del progetto

La commissione per la valutazione di impatto ambientale lo ha approvato, ora manca solo un’ultima autorizzazione prima di iniziare i lavori


I tempi si sono allungati, perché la società che gestisce il progetto ha chiesto una proroga di 4 mesi per rispondere alle richieste del ministero dell'Ambiente

Storia di uno dei progetti più costosi e contestati della storia italiana, su cui il governo Meloni sembra voler puntare davvero


È la “variante di Cannitello”, una deviazione della ferrovia sulla costa calabrese pensata per far spazio a un pilone mai costruito

Il governo ha approvato «salvo intese» un decreto-legge per riprendere un progetto complesso e costoso, di cui si discute da decenni



Martedì sera sono stati arrestati per corruzione e abuso d'ufficio il sindaco di Villa San Giovanni e i manager di una grossa compagnia di navigazione, la Caronte & Tourist

Le elenca con qualche ottimismo Francesco Forte sul Foglio, ma è una discussione che va avanti praticamente da quando esiste l'Italia unita

Essere eremiti di successo è complicato. La logistica, ad esempio: devi vivere in un luogo lontano da tutti, ma non del tutto irraggiungibile [Continua]

L'ultima promessa di Matteo Salvini è che si farà ad agosto

«Limbadi e la sua cava, oggi, fanno parte di quei complessivi 1.653.810 metri quadrati di superfici che sono oggetto dei 1.104 espropri programmati per costruire la più grande opera italiana mai concepita, il Ponte sullo Stretto tra Sicilia e Calabria. Proprio nella cava usata per scaricare i materiali scavati nel porto, verranno scaricati quelli del ponte. Lo Stato andrà a utilizzare terreni che un tempo furono espropriati da un consorzio mafioso. Significa che chi nei prossimi mesi riceverà gli indennizzi statali quei terreni li aveva ottenuti a seguito dei precedenti “espropri”»

Non sono già operativi e anzi mancano alcuni passaggi, ma le 450 persone che dovranno lasciare case e terreni tra Sicilia e Calabria hanno già detto che si opporranno

Le avevano previste Matteo Salvini e Matteo Piantedosi per far gestire le procedure dal ministero dell’Interno

Le ha messe in un elenco il parlamentare del PD Dario Nardella e c'è di tutto, compreso uno "studio di fattibilità sui trasporti nello stretto di Messina"

Dopo quello presentato dal centrosinistra, negli ultimi giorni le persone a cui verrà espropriata la casa e un gruppo di 40 professionisti ne hanno presentati altri due
