E Gaza, in tutto questo?
È stata oscurata dalla guerra in Medio Oriente, ma le trattative per la “fase due" del cessate il fuoco sono ferme e le condizioni di vita non sono migliorate, anzi

È stata oscurata dalla guerra in Medio Oriente, ma le trattative per la “fase due" del cessate il fuoco sono ferme e le condizioni di vita non sono migliorate, anzi

Le trattative in Oman riguardano il programma nucleare e la violenta repressione delle proteste da parte del regime iraniano

Per ora l'unica cosa notevole è rimasta proprio il fatto che ci fossero tutti e tre

Da Gaza all'Ucraina la diplomazia di Donald Trump è molto interessata agli effetti mediatici e poco alle conseguenze concrete

Ma i negoziati non fanno progressi, soprattutto sulla questione dei territori nel Donbas

Molto poco per ora, oltre a qualche contatto preliminare: Trump dice che sono in corso e molto «produttivi», l'Iran nega che siano mai cominciati

È il primo dall'inizio della guerra in Ucraina e continuerà sabato: Zelensky ha detto che è presto per capire se sarà produttivo

È tornato a parlarne con nuove minacce, contraddicendo la sua narrazione sugli attacchi di giugno

Dovrebbe andare molto oltre Gaza e addirittura sostituire le Nazioni Unite: per ora però hanno accettato di partecipare solo pochi suoi alleati

Israele ha presentato fin da subito obiettivi irrealistici ma quasi nessuno nel governo americano si è opposto: l'ha ricostruito il New York Times

Ha detto di essere disposto a rinunciarci, pur di avere garanzie di sicurezza dai paesi occidentali

Servono premesse chiare, un mediatore fidato, un tavolo della forma giusta e tanta pazienza: ultimamente manca almeno uno di questi elementi

Steve Witkoff, di cui si è parlato per una strana intervista, sta guidando i negoziati americani un po’ dappertutto

Ali Larijani, fedele alla Guida Suprema Ali Khamenei, sta accumulando sempre più potere anche in vista di un possibile attacco statunitense

Tra statunitensi, ucraini e russi i principali sono cinque, con obiettivi molto diversi

Il presidente russo otterrà qualcosa comunque, sia che i negoziati sull’Ucraina abbiano successo sia che falliscano

È stato preparato da Stati Uniti e Russia e contiene le condizioni da sempre chieste da Putin

Il ritiro dell’esercito israeliano, la liberazione degli ostaggi e dei prigionieri, e l’arrivo di cibo e generi di prima necessità nella Striscia

Nonostante le accuse reciproche tra Israele e Hamas di averlo violato, e in una situazione molto precaria
