I negoziati più difficili Trump li affida tutti a questi due
Iran, Ucraina e Striscia di Gaza: è un modo molto inusuale di fare diplomazia, e non sembra molto efficace

Iran, Ucraina e Striscia di Gaza: è un modo molto inusuale di fare diplomazia, e non sembra molto efficace

Lo hanno detto gli Stati Uniti: dovrebbe portare a un nuovo governo della Striscia, ma molte cose sono incerte o non stanno funzionando

Affari con la Russia, naturalmente: lo ricostruisce una documentata inchiesta del Wall Street Journal

Capirlo potrebbe cambiare i negoziati: l’amministrazione Trump l’ha presentato come proprio, ma in privato dice altro

Erano arrivati in Pakistan con posizioni inconciliabili, e in oltre 20 ore di negoziato le cose non sono cambiate

Israele ha presentato fin da subito obiettivi irrealistici ma quasi nessuno nel governo americano si è opposto: l'ha ricostruito il New York Times

Molto poco per ora, oltre a qualche contatto preliminare: Trump dice che sono in corso e molto «produttivi», l'Iran nega che siano mai cominciati

È stata oscurata dalla guerra in Medio Oriente, ma le trattative per la “fase due" del cessate il fuoco sono ferme e le condizioni di vita non sono migliorate, anzi

Ali Larijani, fedele alla Guida Suprema Ali Khamenei, sta accumulando sempre più potere anche in vista di un possibile attacco statunitense

Ma i negoziati non fanno progressi, soprattutto sulla questione dei territori nel Donbas

Le trattative in Oman riguardano il programma nucleare e la violenta repressione delle proteste da parte del regime iraniano

È tornato a parlarne con nuove minacce, contraddicendo la sua narrazione sugli attacchi di giugno

Per ora l'unica cosa notevole è rimasta proprio il fatto che ci fossero tutti e tre

È il primo dall'inizio della guerra in Ucraina e continuerà sabato: Zelensky ha detto che è presto per capire se sarà produttivo

Dovrebbe andare molto oltre Gaza e addirittura sostituire le Nazioni Unite: per ora però hanno accettato di partecipare solo pochi suoi alleati

Vari collaboratori di Trump, fra cui suo genero e un ex produttore televisivo, e un certo ex primo ministro britannico

Ha detto di essere disposto a rinunciarci, pur di avere garanzie di sicurezza dai paesi occidentali

Tra statunitensi, ucraini e russi i principali sono cinque, con obiettivi molto diversi

Il presidente russo otterrà qualcosa comunque, sia che i negoziati sull’Ucraina abbiano successo sia che falliscano
