L’entusiasmo per il rilancio di Mirafiori promesso da Stellantis è durato poco
Il 2026 doveva essere l'anno delle 100mila auto prodotte, ma nel primo semestre ne sono uscite solo 36mila

Il 2026 doveva essere l'anno delle 100mila auto prodotte, ma nel primo semestre ne sono uscite solo 36mila

Con 60 miliardi di euro di investimenti entro il 2030, 60 nuovi modelli e la promessa di non chiudere nessuno stabilimento italiano

A Cassino dall'inizio dell'anno si è lavorato solo per 15 giorni e sono state prodotte pochissime auto


Un quarto dei fornitori è in difficoltà: chi può produce per altri settori, molti invece preferiscono vendere a gruppi stranieri

La scadenza è il 30 aprile e l'azienda di logistica dice di non poter ricorrere ad ammortizzatori sociali

Per un verso è sorprendente, visto che all'inizio i rapporti tra il governo e John Elkann erano burrascosi; per un altro non lo è affatto

Oltre a sopportare gli effetti di una crisi disastrosa, dal 2027 i dipendenti dovranno anche tornare a lavorare sempre in presenza

Stellantis ha ufficialmente abbandonato il progetto della fabbrica di batterie, per cui in origine erano previsti anche fondi pubblici


Lo scorso anno Stellantis ne ha assemblate poco più di 200mila, la metà rispetto al 2023

La società cinese ne ha trovate 85 nella zona di Torino disposte a fornire componenti per le sue auto elettriche

È l’ultimo esempio di come il gruppo stia puntando su zone fuori dall’Europa e soprattutto dall’Italia

Sarà chiesta la cassa integrazione per molti lavoratori in Francia, Polonia, Spagna e Germania, come accade già da tempo in Italia

Una nuova azienda italo-cinese ha presentato un piano per convertire l’azienda di Torino, ferma a causa della crisi di Stellantis

Lì vengono pagati poco e non se ne trovano abbastanza, mentre da noi sono quasi tutti in cassa integrazione

I "contratti di solidarietà" a Mirafiori, Termoli e Pomigliano servono al gruppo per prendere altro tempo

Soprattutto la Lega e Carlo Calenda, che si dicono sconcertati e lamentano «l'ennesima presa per i fondelli»

Il 2024 era già andato molto male, il 2025 è cominciato persino peggio

L'azienda dice che il nuovo piano di licenziamenti serve a snellire l’organizzazione per avviare la produzione della 500 ibrida
