Cosa ha detto davvero il commissario Oettinger sugli elettori italiani
Il virgolettato che sta girando sui giornali italiani era la libera – liberissima – sintesi di un giornalista

Il virgolettato che sta girando sui giornali italiani era la libera – liberissima – sintesi di un giornalista

Un bignami sull'indicatore economico che ci ha accompagnato durante gli anni peggiori della crisi e che oggi è tornato improvvisamente attuale

In questi giorni è tornato al livello di due anni e mezzo fa: c'entra la vittoria di Trump, ma anche i soliti problemi dell'Italia

Che ieri, per la prima volta dal 2010, è tornato sotto i 90 punti base: un piccolo ripasso per ricordare cos'è e da dove arriva

Tre risposte sulla questione, ora che per la prima volta dal 2011 è sceso sotto i 200 punti

La Santanchè (ancora) sullo spread tra Berlusconi e Monti e un nuovo factchecking fatto dal ministro Barca nella puntata di Servizio Pubblico di ieri

Per la prima volta dal luglio del 2011, quando cominciò a salire per poi raggiungere il record d 575

Scende la borsa, sale lo spread e noi nel mezzo


Ieri sera durante Piazzapulita il ministro per la Coesione territoriale ha dato alcune risposte molto efficaci, soprattutto una sullo spread




Nonostante un inizio disastroso, una dichiarazione di Draghi ha fatto chiudere spread e indici meglio rispetto a sette giorni fa

I titoli di stato francesi vanno alla grande, nonostante l'economia vada male, e perché questo potrebbe essere un bene anche per Italia, Spagna e Grecia

Non buona: durante l'approvazione delle misure di austerità, il ministro delle Finanze ha spiegato che "nelle casse statali non ci sono soldi", e l'asta dei titoli di stato è andata male


Nel suo nuovo rapporto il Fondo Monetario Internazionale sostiene che metà del famigerato spread non dipende dai "fondamentali" (e vediamo cosa sono)

Quando e perché un indicatore economico per specialisti è entrato nel nostro lessico quotidiano, cosa c'entrano le agenzie di rating e la storia di un anno insieme a lui

Pietro Ichino ha una teoria: forse perché non passa giorno che PdL e PD non dicano di voler cambiare le cose che fa il governo Monti
