Si cercano Daniele Nardi e Tom Ballard sul Nanga Parbat
Sono un alpinista italiano e uno britannico che stavano scalando una montagna di ottomila metri in Pakistan: da domenica non si hanno più loro notizie

Sono un alpinista italiano e uno britannico che stavano scalando una montagna di ottomila metri in Pakistan: da domenica non si hanno più loro notizie

Il ministro Salvini dice di no, ed è vero: gli accordi ad hoc – come quello che ha risolto la crisi delle navi Sea Watch 3 e Sea Eye – funzionano poco e male

Claudia Caramanna convince le mogli dei criminali a dare un futuro diverso ai figli, e per questo da due anni è sotto scorta

La seconda montagna più alta del mondo era l'ultimo “ottomila” a non essere mai stato scalato nella stagione più fredda: ci sono riusciti dieci alpinisti nepalesi

È un complesso residenziale che sembra uscito da un'opera di Escher ed è considerato il posto più “instagrammabile” del paese: chi ci abita però non è felice

Esattamente 200 anni fa l'ex imperatore di Francia salpò per il suo ultimo viaggio che lo avrebbe portato nella remota isola di Sant'Elena, dove sarebbe morto in esilio

E il Cadore? E il Gargano? Accenni e collocazioni di 17 subregioni italiane che citiamo di tanto in tanto, talvolta con le idee un po' confuse

Perché il dibattito pubblico si è concentrato molto sull'abuso di sostanze in sé e sulla sicurezza, e meno sul contesto sociale che produce le dipendenze

Grandi storie su "Il buono, il brutto, il cattivo" – Sergio Leone, Clint Eastwood, Ennio Morricone – che uscì cinquant'anni fa

Il film di Michael Cimino, uscito 40 anni fa, è un manuale degli errori che si possono commettere nel fare cinema, ma c'è chi lo ha rivalutato

La storia del suicidio collettivo degli ebrei che resistevano ai Romani è molto celebrata da Israele, ma piuttosto dubbia

La nave si è incagliata venerdì sera al largo dell'Isola del Giglio: tre morti, 40 feriti e decine di persone "non rintracciate"

«A inizio estate le mie escursioni oltre il perimetro dell’albergo avevano un intento scientifico, per così dire. Le cartine geografiche islandesi sono infatti discordi nel riportare il toponimo del fiume che scorre alle spalle dell’Hótel Skúlagarður. Alcune lo indicano come Litlaá, che vuol dire fiume piccolo; altre come Storá, che vuol dire fiume grande. Altre ancora lo chiamano Litlaá in corrispondenza delle prime anse e Storá più avanti. Insomma, il disaccordo è totale. Le due qualifiche di questo fiume sono proprio inconciliabili: piccolo o grande, senza compromessi»

La spedizione che per prima salì la seconda montagna più alta del mondo fu un successo ma anche una sciagura per chi ne fu coinvolto, a partire da Walter Bonatti
