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  • sabato 14 gennaio 2012

Il naufragio della Costa Concordia

La nave si è incagliata venerdì sera al largo dell'Isola del Giglio: tre morti, 40 feriti e decine di persone "non rintracciate"

Le foto dell'incidente (aggiornate)

di Emanuele Menietti - @emenietti

Il comandante della Costa Concordia è stato fermato con l’accusa di omicidio colposo plurimo, naufragio e abbandono della nave. Le ricerche sulla nave, dicono i Vigili del Fuoco, andranno avanti per tutta la notte. È stato preparato un piano di ispezione per le porzioni emerse, mentre saranno molto più difficoltose le operazioni di controllo nella parte della nave affondata. I dispersi sono ancora decine. Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha avviato una propria indagine per capire come si sia verificato l’incidente di ieri sera, che ha causato la morte di tre persone e il ferimento di una quarantina di passeggeri.

18.21 – Il direttore generale di Costa Crociere, Gianni Onorato, spiega ulteriormente come sono andate le cose per la Costa Concordia questa notte:

Non siamo in grado di dare risposta a tutte le domande perché le autorità competenti con la nostra fattiva collaborazione stanno cercando di accertare le ragioni di questo incidente.
Sulla base dei primi accertamenti, ancora preliminari, la nave Costa Concordia, al comando del comandante Francesco Schettino, stava effettuando la regolare navigazione da Civitavecchia a Savona quando improvvisamente la nave ha urtato uno scoglio.
Il comandante, che era sul ponte di comando della nave in quel momento, resosi conto della gravità della situazione, ha immediatamente effettuato una manovra per mettere in sicurezza i passeggeri e l’equipaggio e ha fatto scattare le procedure di emergenza per prepararsi a un eventuale abbandono della nave.
Purtroppo questa operazione si è complicata a causa di una inclinazione repentina della nave che ha ostacolato le operazioni di sbarco.

17.57 – Il TG3 ha mandato in onda questo servizio, con alcune immagini girate a bordo della Costa Concordia da alcuni passeggeri.

17.53 – Le persone che erano a bordo della Costa Concordia di cui non si ha ancora notizia sono 43, riferisce il Corriere Fiorentino su Twitter.

17.37 – Il sito web Marine Traffic, che consente di tracciare le rotte delle navi, segnala quelli che sarebbero stati gli ultimi spostamenti della Costa Concordia prima del naufragio. L’avvicinamento all’isola del Giglio è chiaramente visibile.

17.19 – L’amministratore generale di Costa Crociere, Gianni Onorato, ha dato alcune informazioni sulle condizioni della Costa Concordia:

– la nave ora è «in piena sicurezza» e non c’è quindi pericolo che si possa disperdere in mare del carburante;
– un team di tecnici è comunque in viaggio dall’Olanda per occuparsi dei possibili problemi ambientali;
– non è corretto dire che la nave era fuori rotta, c’è stato un evento del tutto imprevisto;
– la Costa Concordia ha urtato uno scoglio non segnalato sulla mappa nautica;
– la nave si è inclinata molto rapidamente e di molti gradi, questo ha impedito di usare in maniera efficace le scialuppe di salvataggio e ha rallentato alcune operazioni di soccorso a bordo.

17.11 – Attraverso Twitter (e Instagram) circolano diverse fotografie della nave Costa Concordia a pochi metri dagli scogli, questa è di martis90.

17.10 – Il ministro dell’Ambiente italiano su Twitter:

17.07 – Le tre persone morte nel naufragio della Costa Concordia erano due turisti francesi e un membro dell’equipaggio di nazionalità peruviana.

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