sono graditi visi sorridenti

Altri articoli su questo argomento

Come si girano le scene di sesso dei film

Un video di The Film Theorists esamina alcuni modi in cui vengono girate le scene di sesso dei film. Spiega quali sono le conseguenze del fatto che il punto di vista della maggior parte dei film è quello di un uomo eterosessuale (nelle scene di sesso spesso vediamo parti dell'attrice, ma non l'attrice per intero, in un modo di descriverla che la rende più oggetto che personaggio), e invece che cosa significa quando la regia sceglie di fare primi piani sulle reazioni degli attori alla scena privilegiando i loro visi rispetto ai corpi. Mostra poi alcuni esempi di scene in cui i movimenti di macchina accompagnano la scena, suggerendo un mutamento del tipo di intimità tra due personaggi.

Come si girano le scene di sesso dei film

La faccia “media” di sei città, ottenuta con un algoritmo

Le modelle che compaiono nell’ultima campagna di Benetton non esistono. La campagna, che si chiama “The Face of The City” (il volto della città), aveva l’obiettivo di creare il “viso ideale”, la faccia media che rappresentasse l’identità di sei capitali della moda nel mondo: Tokyo, New York, Milano, Berlino, Parigi e Londra. I volti sono stati costruiti digitalmente, attraverso un algoritmo che ha combinato le facce di centinaia di donne. Per costruire il volto di ognuna delle città, Benetton ne ha analizzato i dati demografici: metà della popolazione di New York, ad esempio, è composta da persone nere o di origine latinoamericana. A Milano, invece, le più numerose comunità straniere sono quelle dei filippini e degli egiziani. I visi delle donne della campagna di Benetton, anche se risultano comunque “belli” in modo standard, tengono conto della composizione della popolazione delle città e delle caratteristiche fisionomiche che devono essere rappresentate per ottenere un ritratto inclusivo.

La faccia “media” di sei città, ottenuta con un algoritmo
3/2