Netanyahu sta ottenendo quello che voleva
Il primo ministro israeliano è l'unico che al momento vanta delle vittorie nella guerra in Medio Oriente, ma non è chiaro quanto dureranno

Il primo ministro israeliano è l'unico che al momento vanta delle vittorie nella guerra in Medio Oriente, ma non è chiaro quanto dureranno

In vista delle elezioni del 12 aprile, il principale rivale di Orbán sta andando così bene che vari partiti di opposizione hanno rinunciato a partecipare per sostenerlo

Tra grandi celebrazioni del suo operato, attacchi e provocazioni ai Democratici e un commento piuttosto sottotono sulla Corte Suprema

Ha esaltato le sue politiche, descritto un paese «vincente» e in costante crescita economica, e aggiunto come sempre varie falsità

Il principale leader dell’opposizione, che sarebbe mostrato nel filmato, accusa il governo di Viktor Orbán di volerlo screditare

Ha preso il 67 per cento dei voti, ma il risultato del suo sfidante di estrema destra è comunque notevole

Il presidente colombiano ha detto un sacco di cose machiste e fatto riferimenti a Maria Maddalena, mentre inaugurava un ospedale

Gergely Karácsony è stato accusato di aver promosso l'evento l'anno scorso, che si è svolto nonostante i divieti del governo di Orbán


Lo adottano da oggi, ma ci sono vari scetticismi che riguardano la corruzione, la politica e la propaganda russa

È stato cordiale ma non ci sono stati passi avanti sul piano per la fine della guerra a Gaza

Sono ai massimi storici nei sondaggi grazie al loro nuovo leader: molto carisma, poca esperienza, un po' Mamdani e un po’ Farage

La popolazione non sembra credere a una guerra con gli Stati Uniti, e Maduro invita tutti a «festeggiare»

Più del doppio della media europea: e una delle ragioni è che sull'immigrazione fanno il contrario di quello che fanno gli altri

Un gruppo vicino al primo ministro sovranista Viktor Orbán ha acquistato il tabloid più letto del paese, per farci propaganda da qui alle elezioni

Una soffiata ai media ha portato allo scoperto le divisioni nel partito del primo ministro britannico, invece di sedarle

Ci è riuscito Zohran Mamdani, grazie a scelte azzeccate e difficoltà trasformate in punti di forza: ma ora arriva il difficile

Il suo leader, Rob Jetten, potrebbe ora diventare primo ministro: le sue politiche sono un misto di destra e sinistra

È un'indipendente di sinistra che piace soprattutto ai giovani
